…. e così ebbe inizio.

Ma è normale sentirsi così agitati ed emozionati nel dare avvio al proprio blog?! Beh, credetemi, io lo sono tantissimo e se dovessi dire un motivo preciso non saprei; uno no….ma più si!!! Per quanto umilmente e giocosamente possa aver iniziato questa avventura non vorrei mai far la figura dell’incompetente e della ridicola; e poi se non riuscissi a continuare a scrivere con tempi regolari?! Sai bella figura … Uno inizia e mica si può fermare dopo poco tempo! Un minimo di costanza insomma!!!!

Ma bando agli sfoghi emozionali e lasciatemi spiegare del perché è cominciata a balenarmi in testa questa idea. Certo non per spiccata originalità, più che altro per esigenze personali e una voglia enorme di voler condividere questa mia passione culinaria con altre persone, e scusate (senza voler minimamente svalutare niente e nessuno) ma per ora questo è l’unico mezzo che senza risorse mi permette di farlo ( evviva la sincerità!!! ). Prima urgente esigenza era di eliminare fisicamente i mille foglietti, ritagli e annotazioni che vagavano per la casa, ed avere la possibilità di poterli tenere tutti in un unico diario. E credetemi ne ho davvero molti. Soprattutto perché da un bel po’ di anni mi sono dovuta ingegnare parecchio nell’ovviare ad un mio odiato e duraturo … diciamo pure deficit fisico ; la odiata e purtroppo ben nota allergia ai latticini, accompagnata (giusto per non farsi mancar nulla) da una lieve intolleranza ai lieviti … insomma un disastro e una gran prova di destrezza nel cercare, per quanto possibile, di farla conciliare (e soprattutto non pesare) con i gusti e le esigenze del resto delle famiglia ….tutti ( o quasi) sani come pesci da questo punto di vista.

In effetti la mia cucina si potrebbe definire un po’ in bilico (e questo spiega anche il titolo del blog) tra ricerca del gusto e tentativo di dare al fisico non solo piacere ma anche benefici; desiderio di esaltare la qualità delle materie prime utilizzate senza alterale troppo con condimenti astrusi e complicati (se insomma vi aspettate piatti e preparazioni “alla Masterchef ” sarete  piuttosto delusi) e poi soddisfare il mio piacere di cucinare per gli altri.

Infine questo blog mi permette di scrivere e confrontarmi (con coloro che vi capiteranno) del tema che più mi sta a cuore, cioè il cibo, l’uomo e la società, con le differenti connessioni che tra essi corrono. Appartengo a quella corrente di pensiero convinta (ma non integralista!!!) del fatto che in quanto consumatori si abbia un potere molto più grande di quel che si ritiene e che con piccoli gesti si possa imprimere un impatto non indifferente sull’andamento della società odierna.

Detto questo sarei anche pronta per la mia prima ricetta. La dedico a colui che, per sfortuna o fortuna, si trova ad essere prima cavia e teste dei miei esperimenti. Avrei optato per un classico (e con latticini per giunta), insomma mi adagio un po’ sugli allori, vogliate scusarmi ma come primo post proprio non me la sentivo di azzardare. Prometto mi rifarò in seguito.

I suoi biscotti al cioccolato 

IMG_20130220_092426

Ingredienti

  • 300 gr farina 00
  • 150 gr burro
  • 150 gr zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 80 gr cioccolato fondente (almeno 70%)
  • pizzico di sale
  • vaniglia ( o vanillina o essenza)

Fare la classica frolla; impastare la farina con il burro freddo fatto a pezzetti. Lavorare con la punta delle dita finché non si ottiene un composto sabbioso. Poi aggiungere zucchero (ho l’abitudine di passarlo un po’ al frullatore con della vaniglia perché non amo lo zucchero vanigliato ma se lo zucchero è più fine si lavora meglio), un pizzico di sale e uovo già leggermente sbattuto. Lavorare velocemente e poi aggiungere il cioccolato tagliato e ridotto in scaglie o pezzettini il più piccoli possibile (altra cosa che odio sono le gocce) e continuare fino a raggiungere un risultato compatto ed omogeneo che poi farete riposare avvolto da pellicola in frigo per una mezz’oretta. Passato il tempo estrarre la pasta e accendere il forno a 180°. Stendere l’impasto (non troppo sottile altrimenti i biscotti diventano un po’ …duretti) e dare la forma che si preferisce. Metterli su una teglia, anche senza carta forno, e cuocerli per una decina di minuti, o almeno fintanto che si dorino leggermente. Estrarli e farli raffreddare, se avete una gratella tanto meglio.

Se siete bravi li riporrete nel vostro contenitore e la colazione o merenda è bella e pronta, altrimenti …. a voi il primo assaggio!!!  

Annunci

One thought on “…. e così ebbe inizio.

  1. Pingback: Rustici ma teneri Abbracci per tutte le mamme | mente & cuore in cucina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...