Ciò che avanza non si butta!!!

IMG_20130417_062313 Si è sempre parlato di cucina degli avanzi, un tipo di cucina in cui il nostro paese, soprattutto in tempi antichi, era un vero maestro. Purtroppo al giorno d’oggi questa tradizione è caduta quasi nel dimenticatoio. Vari e molteplici le cause: il tempo sempre più tiranno, norme sulla scadenza talvolta discutibili, enorme quantità di prodotti pronti prontissimi e già cucinati e una dilagante abitudine all’acquisto selvaggio e non troppo ragionato. Temi su cui si dibatte da molti anni (provate a inserire parole come “cibo, spreco e italia” in qualsiasi motore di ricerca e guardate la mole di risultati che vi appariranno) ma di cui, tranne sporadici tentativi, si è risolto ancora ben poco.

Giusto per chiarire sono una persona che detesta andare a fare la spesa … mi viene l’orticaria, soprattutto se devo andare al supermercato “iper-mega-gigante” (che purtroppo rimane sempre il luogo più vantaggioso per comprare); già se mi si parla di mercato l’umore migliora all’istante. Non capisco chi andando a fare acquisti ingolfa il carrello come dovesse scoppiare la guerre termonucleare … ho capito che magari non si ha tempo ogni momento di tornare per comprare quello che manca o serve, ma non viviamo mica in mezzo al deserto dei tartari?! Comunque tendo sempre a scegliere (provenienza, scadenza, ingredienti …) con cura ciò che compro, un po’ perché sono costretta dal mio novantenne apparato intestinale e un po’ perché credo di fare la cosa giusta; e alla fine riesco ad uscirne illesa … ho giusto quello che mi serviva e poco altro (se proprio c’è la super offerta …). Ciò nonostante può capitare che da un pasto all’altro avanzi qualcosa, l’importante è riuscire a non buttare niente, semmai tentare di reinventare e trasformare … basta poco … mica siamo a Masterchef!!!

Proprio l’altro giorno avevo degli asparagi avanzati; li avevo soltanto cotti a vapore (come cottura la preferisco alla bollitura perché riesce a mantenere quasi inalterati tutte le proprietà degli alimenti) quindi erano perfetti per un qualsiasi tipo di preparazione. E così è stato, veramente con poco sforzo ne è riuscito un buon piatto.  Un fantastico piatto di Pasta con una leggera ed avvolgente crema di asparagi.

IMG_20130416_173906Intanto preciso che gli asparagi erano quelli coltivati (più adatti in queste lavorazioni) e come pasta ho scelto i “radiatori” semplicemente perché li avevo già aperti … poi mi stanno molto simpatici e con tutte le loro incanalature sono perfetti per accogliere in ogni parte tutto il condimento creatosi!!!

Ovviamente non serve che aspettiate che vi avanzino degli asparagi per provare a fare questa ricetta!!! Potete anche partire da asparagi freschi … In ogni caso non ho fatto altro che affettare gli asparagi cotti, tenendo da parte le punte, e passarli (o frullarli) con un filo di olio (e.v.o.!!!). Intanto che l’acqua bolliva ho messo a scaldare in una padella un altro po’ d’olio, dove ho poi aggiunto la cremina di asparagi (se fosse troppo densa mettete un po’ d’acqua calda o brodo vegetale). Ho salato, pepato (davvero poco perché in casa non è molto amato come spezia, ma voi fate come più vi aggrada) e aggiunto qualche fogliolina di timo. Una volta cotta la pasta, ricordatevi di tenere da parte un po’ d’acqua nel caso il tutto risultasse troppo asciutto, ho scolato e unito al condimento, aggiunto le punte degli asparagi tenute da parte, un po’ di prezzemolo e mantecato per qualche secondo.IMG_20130417_061330

Come ultimo tocco una leggera spruzzata di pecorino romano (non troppo stagionato) ma per chi come me non potesse niente paura … risulta in ogni caso molto cremosa e saporita!!! 

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