Maritati primaverili e … a proposito di pinolo …

IMG_20130512_130516Talvolta mi capita che ricordi d’infanzia mi balzino alla mente senza che me ne accorga; può succedermi ascoltando una canzone, sentendo un particolare profumo o semplicemente osservando qualcosa. In questo specifico episodio è successo con un pinolo … ebbene sì un semplice e piccolo pinolo.

Era giusto il fine settimana, il tempo uggioso e piovoso metteva una malinconia infinita ( le intenzioni erano proprio quelle di organizzare un pic-nic in aperta campagna … inesorabilmente rimandato) ma la disperata voglia di primavera si faceva sentire a gran voce; quindi per tentare di calmarla, e quasi come un rito propiziatorio, avevo deciso di preparare una pasta molto primaverile! Maritati direttamente dal Salento, zucchine fresche, pancetta (per accontentare la parte strong e verace della casa) e … pinoli. Ed è proprio qui che mi appare davanti agli occhi una scena di molti anni fa (non poi così tanti …).

Essendo nata e cresciuta in un piccolo paese era normale passare tutto il tempo libero all’aria aperta tra campi, scogliera e boschi ( ecco non immaginatevi “casa nella prateria” però!) senza il rischio che ti accadesse nulla ed era altrettanto normale che genitori e nonni lasciassero noi bambini allontanarci dal loro sguardo vigile. Nei pomeriggi in cui restavo a casa dei nonni era immancabile che mia nonna si affacciasse dalla porta o finestra e mi chiedesse di andarle a prendere dei pinoli (per fare cosa non ricordo, ma evidentemente li usava spesso) … “e non due o tre” sottolineava. Io bene contenta partivo per la spedizione, non serviva fare molta strada, bastavano due passi e una quantità di piccoli gusci ti si materializzavano ai piedi. Era tanto facile trovali quanto tornare dalla ricerca imbrattata di nero ovunque, mani e viso in modo particolare, quasi a far concorrenza ad uno spazzacamino … ma il bello in fin dei conti era proprio quello. Ma da allora basta! Mai più visto un pinolo per strada, ma com’è potuto succedere si sono improvvisamente volatilizzati? Una malattia improvvisa li ha depennati dalla faccia della terra?! Non credo proprio, ciò nonostante sfido ora chiunque a trovarne uno. Se ne hai bisogno no ti resta tristemente che comprarli al supermercato… a caro prezzo e senza il minimo divertimento per giunta!!!

Ma ora, dopo questo flashback e prima di passare alla ricetta,IMG_20130512_102226 lasciatemi spendere due parole su questi “maritati” o ammaretati (come dico giù). Trattasi di un tipo di pasta fresca di origine pugliese (come già detto), nata dall’unione delle famose orecchiette con gli altrettanto (forse un po’ meno) noti maccheroncini, quelli fatti con il ferretto, che in realtà vengono chiamati, e mi fa molto ridere, minchiarieddi …sembra quasi di dire una parolaccia!!! In ogni caso è un tipo di pasta davvero ottimo e la diversa volumetria e consistenza lascia una sensazione al palato molto piacevole.

Bene, detto ciò possiamo passare all’esecuzione del piatto:

Maritati con zucchine, pancetta e pinoli tostati

IMG_20130512_130800Ingredienti (dosi per 2):

  • 180 gr di maritati freschi
  • 2 zucchine di media grandezza fresche e con fiori
  • 1 fetta di pancetta dolce (o guanciale)
  • 1 spicchio d’aglio
  • una manciata di pinoli
  • q.b prezzemolo, sale

Iniziate intanto a lavare le zucchine e separare i fiori, che terrete da parte puliti anch’essi e liberati dal pistillo. In un padellino mettete a tostare i pinoli su fuoco vivace, senza aggiungere olio, basteranno 2 o 3 minuti e girandoli continuamente non si correrà il rischio di bruciarli. Una volta tostati metteteli da parte e passate a tagliare le zucchine a rondelle molto sottili. In un wok, o altra padella anti-aderente, mettete a scaldare un filo d’olio e aggiungete lo spicchio d’aglio intero e schiacciato; aggiungete le zucchine a rondelle e fatele andare a fuoco medio alto per 2-3 minuti. A questo punto togliete l’aglio, aggiungete il sale alle zucchine e nel padellino dove avete tostato i pinoli fate rosolare la pancetta, giusto il tempo di farla diventare croccantina. Mettete la pasta a bollire in acqua salata, basteranno 5-6 minuti. Da ultimo scolatela ancora al dente e unitela alle zucchine, alle quali avrete aggiunto un attimo prima la pancetta e il fiori tagliati a listarelle, fatela saltare ancora un minuto in padella e aggiungete i pinoli e il prezzemolo tritato. Da servire all’istante!!!

A chi è concesso consiglio di terminare con una bella spolverata di Parmigiano o Grana.

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