Focaccine al rosmarino e una promessa mantenuta

IMG_20130518_094004Finalmente ho mantenuto la promessa!

Dopo mille rimandi, posticipazioni varie e intoppi dell’ultimo minuto sono riuscita ad andar in Casentino; beh, come noteranno alcuni, non è che si trovi proprio a migliaia di chilometri di distanza da Firenze, ma sapete, quando le tempistiche non funzionano non c’è niente da fare!

In ogni caso sono stati due gironi fantastici e, nonostante il tempo meteorologico non ci sia proprio venuto incontro, abbiamo visto paesaggi mozza fiato e un sacco di animali si sono imbattuti nel nostro cammino (in realtà la speranza di vedere, anche da lontano, qualche lupetto era tanta ma, non abbiamo avuto così fortuna …). Purtroppo i miei scarsi mezzi fotografici, e nuvole malefiche, non mi hanno permesso di fare grandi foto; però se qualcuno fosse interessato e volesse ammirare il territori e i suoi panorami vi rimando a questi due link; il primo è una pagina amatoriale ma con una gran quantità di belle foto, mentre il secondo è direttamente il sito ufficiale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Naturalmente si sa, quando si prevedono camminate ed escursioni, brevi o lunghe che siano, è sempre bene portarsi dietro qualcosa da sgranocchiare! Quindi per l’occasione ho ben pensato di preparare delle focaccine al rosmarino, morbide e leggermente più grandi del solito … in modo da poter contenere un qualsiasi “futuro companatico”!!!

La mia insonnia perenne ha fatto sì che potessi prepararle la stessa mattina della partenza ma, anche senza (spero per voi) imitare tali orari, potete tranquillamente prepararle in anticipo e vi prometto che si manterranno benissimo anche per qualche giorno, e se proprio siete di palato fine basta dargli una leggere riscaldata e torneranno come appena sfornate.

Focaccine al rosmarino

Ingredienti (per circa 10 focaccine):

  • 450 gr di farina 00 (macinata a pietra)
  • 50 gr di farina 0 (macinata a pietra)
  • 250-300 ml acqua tiepida
  • 20 gr lievito di birra
  • 10 gr sale fino
  • 40 ml olio extra vergine di oliva
  • 1 rametto di rosmarino
  • q.b sale grosso, olio e.v.o. (per spennellare)

Iniziate a far sciogliere il lievito in poca acqua, presa dalla quantità totale, aggiungendo un pizzico di zucchero e lasciandolo riposare per 10-15 minuti. In una bastardina miscelate le farine (volendo potete anche utilizzare solo farina 00, io ho aggiunto un po’ di quella 0 giusto per dare poca forza in più all’impasto) e aggiungetevi il lievito sciolto, quindi cominciate ad impastare. Poco alla volta aggiungete la restante acqua, l’olio e il sale fino. Continuate ad impastare, spostandovi su un piano da lavoro, per 10-15 minuti e, una volta ottenuto un composto liscio ed omogeneo, fate la solita palla che lascerete riposare in una ciotola unta e coperta con straccio umido per 2 ore (come sempre consiglio dentro il forno spento), fino al raddoppio IMG_20130518_085507del volume. Passata la prima fase di lievitazione prendete l’impasto e dividetelo in 10 palline (potete farne anche di più e più piccole, l’importante è che siano tutte di uguale grandezza); disponete le palline ottenute su una teglia con carta forno e, schiacciandole, allargatele leggermente, cercando di mantenerle ben distanziate tra loro. Coprite le focaccine con il panno inumidito e lasciatele riposare per altri 30 minuti. Accendete intanto il forno a 200°/220° (statico) e passata la mezz’ora, con le punte delle dita, fate i classici buchi sulle focaccine e spennellatele con una miscela di abbondante olio, acqua e sale grosso (solitamente faccio 2 cucchiai di olio, 1 d’acqua e una presa di sale); infine cospargete il tutto con il rosmarino tritato grossolanamente e cuocete per 15-20 minuti. Appena sono cotte (rischiando di ustionarvi le mani) mettetele su una gratella e riposizionatele nel forno un po’ aperto. Cercando di resistere alla tentazione di azzannarne subito una, aspettate che si intiepidiscano e se, come me, le utilizzerete da asporto mettetele dentro ad un sacchetto di carta, altrimenti servitele subito con salumi, formaggi o magari al posto del pane!!!

IMG_20130518_093653Le mie appena sfornate hanno subito preso la strada verso l’Appennino; una volta giunte a destinazione si sono imbattute nel prosciutto di grigio (si ricava da una razza di maiali allevata proprio in quelle zone, alla quale inoltre è stato riconosciuto il presidio Slow Food) e … è stato amore a prima vista!!!

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