Pane di Kamut, semi di girasole … e una punta di estro artistico

IMG_20130604_174329Altra settimana altro turno di panificazione e questa volta per movimentare la cosa ho deciso di utilizzare la farina di kamut, anche perché avevo voglia di fare un pane soffice e profumato al tempo stesso, e la farina di kamut mi sembrava proprio adatta.

Però prima di iniziare due o tre informazioni. Intanto il kamut non è il nome del cereale; è semplicemente un marchio di registrazione che si riferisce alla tipologia di grano khorasan (nello specifico Triticum turgidum ssp. turanicum). Il marchio in sé per sé serve solo a garantire ai consumatori che i prodotti a base di questa tipologia di grano contengano la pura e antica varietà di grano khorasan.

Altra particolarità è che tale grano, venduto sotto il marchio” KAMUT®”, non è originario dell’Egitto, come spesso si indica, dove fu inizialmente recuperato da un aviatore americano verso la fine degli anni ’40; infatti sembra che all’aviatore dissero fosse proveniente da una tomba in Egitto, ma è molto più probabile che il grano fosse stato acquistato da un venditore ambulante nei pressi del Cairo. In ogni caso l’unico dato certo e provato finora è che il solo grano ritrovato vicino alle tombe egizie sia quello di farro/einkor.

Ora … non mi giudicate (intravedo già qualche naso storto …) vi ho scritto tutto ciò non per fare la maestrina di turno, ma semplicemente per il fatto che ritengo importante conoscere il più possibile ciò che utilizziamo e mettiamo sulle nostre tavole, e poi cercare di imparare e apprendere sempre nozioni nuove è quanto di più importante si possa fare, e questo vale non solo per la cucina!

Finta la “paternale” possiamo anche passare alla ricetta

Pane di Kamut e semi di girasole

IMG_20130605_075652Ingredienti:

  • 500 gr di farina bianca di grano khorasan Kamut (biologica)
  • 100 gr di farina Manitoba ( …. biologica)
  • 450 ml acqua tiepida (circa)
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 15 gr di lievito di birra
  • 15 gr di sale fino
  • 2 cucchiai di semi di girasole (precedentemente tostati)
  • 1 cucchiaino raso di zucchero

Come sempre iniziate con far sciogliere il lievito in poco acqua tiepida presa dalla quantità totale (circa 100 ml), aggiungete lo zucchero e lasciate riposare per 15 minuti. Ponete in una ciotola la farina manitoba, versatevi al centro il lievito sciolto e, con la punta delle dita, impastate fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea. Coprite la ciotola con pellicola trasparente e panno umido e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti, fino a raddoppio del volume. Trascorso il tempo di riposo prendete una bastardina abbastanza capiente, versatevi dentro la farina di Kamut, il sale, l’olio e l’acqua avanzata. Fate un primo veloce impasto e poi aggiungete il lievitino preparato in precedenza e i semi di girasole; continuate ad impastare, passando su un piano da lavoro leggermente infarinato, per almeno 15 minuti, cercando di far incorporare aria all’impasto. Una volta ottenuto un composto liscio ed omogeneo formata la solita palla e mettetela in una ciotola unta d’olio, incidetela con un taglio a croce e lasciatela riposare, coperta come prima e dentro il forno spento, per circa 2 ore, anche in questo caso fino al raddoppio del volume. Un piccolo accorgimento per controllare se la lievitazione è al punto giusto è dare un pizzicotto all’impasto; se ritorna subito come prima significa che non è pronta, se al contrario il segno rimane per un po’ prima che l’impasto ritorni omogeneo, significa che è lievitato correttamente.

Una volta arrivati a giusta lievitazione riprendete l’impasto, rilavoratelo giusto per dargli la forma desiderata e ponetelo sopra una teglia con carta forno ( meglio se date una spruzzata di farina sulla carta), fate dei tagli (anche meno bizzarri dei miei … ma come ho detto mi era venuto un attimo di estro scultoreo!!!) con lama affilata profondi circa 1 cm e lasciategli fare un ultimo riposo, circa 30 minuti. Intanto accendete il forno a 220°, ponendo all’interno una ciotola con acqua calda, in modo tale che si formi vapore all’interno. Quando il forno è a temperatura e il pane nuovamente lievitato aprite il forno (attenti ai fumi del vapore che usciranno), velocemente togliete la ciotola con l’acqua e infornate il pane. Fatelo cuocere così per circa 10 minuti, poi proseguite per altri 40 minuti abbassando la temperatura a 180°.

IMG_20130605_154340Quando sarà cotto posizionatelo sopra la solita gratella e lasciate che si raffreddi nel forno leggermente aperto. Vi assicuro che il profumo e la sofficità di questo pane vi lascerà totalmente a bocca aperta … e piena! Provate e fatemi sapere …

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2 thoughts on “Pane di Kamut, semi di girasole … e una punta di estro artistico

  1. Eccezzionale il pane di kamut..che tra l’altro faccio tutte le settimane con semi misti…ma la ciotola con acqua calda nel forno…questo è proprio un trucchetto da maestra!!! Proverò!

    • “Maestra” forse è un po’ esagerato, però in effetti funziona! E mi raccomando presine alla mano ….
      Dai prova e poi fammi sapere!
      Un abbraccio

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