Insalata tiepida di seppie

IMG_20130617_183252-1Primi caldi, prime zanzare, primi fine settimana al mare (che per me vuol dire casa :)) con prime lunghe code in autostrada.

Odio dire “ve l’avevo detto” ma …. in effetti è vero! Avevo avvertito che le temperature torride si sarebbero presentate all’improvviso, lasciandoci leggermente spaesati e impreparati!!! Comunque sia non siamo mai contenti! Ora sembrano già tutti stufi di questo caldo; ma come? Se fino all’altro giorno passavamo il tempo a maledire contro la pioggia incessante! Ho capito che anche le vie di mezzo sarebbero ben accette, ma non possiamo pretendere molto da una terra che continuiamo con allegra noncuranza a maltrattare ….

Ad ogni modo a tutto (o quasi) c’è rimedio! E se l’afa ci tormenta possiamo sempre trovare delle vie di fuga o delle scaltrezze che ne ingannino la percezione. Il mio personale antidoto (e mi rendo conto di essere molto fortunata) è quello di scappare verso casa appena è possibile. Una volta arrivata metto la “tenuta da mare”, attraverso la strada e … splash, subito in acqua!

E così è andata lo scorso fine settimana (in cui inoltre ho finalmente potuto rivedere vecchie care amiche e ammirare grandi e favolosi sviluppi di interni e esterni di varie case … a buon intenditore poche parole :)). Purtroppo dopo poco il ritorno alla base è doveroso e, appena arrivata in quei di Firenze, i benefici dei bagni fatti svaniscono in un nanosecondo! Pazienza, basta chiudere gli occhi, giocare un po’ di immaginazione e quasi quasi mi sembra di essere ancora in acqua (ammetto che talvolta la fantasia non collabora molto …).

Ma abbandonando questi “sogni marinari” vi devo dire che, anche per questa volta, ho fatto la mia piccola scorta ittica locale e, tra le altre cose, sono riusciti a tenermi da parte (congelandole ovviamente) delle seppie bellissime; sì, lo so che non tutti definirebbero delle seppie con tale aggettivo, ma secondo il mio punto di vista quando il pesce è fresco e appena pescato è davvero bello! Quindi una volta fatto ritorno non ho potuto fare altro che cucinarle subito.

Solitamente le preparo in modo molto semplice, bollite con patate o al forno; ma questa volta proprio non mi andava un piatto caldo e bollente, così ho deciso di utilizzarle per una sorta di insalata tiepida (ma anche fredda è buona ugualmente). Premetto che le seppie erano state congelate già pulite ma, per chi non avesse molta dimistichezza, direi che chiedere al gentile pescivendolo di farlo per noi sarebbe più che lecito, comunque non preoccupatevi … è davvero facile da fare!

Insalata tiepida di seppie con patate, pomodori e peperoni dolci 

IMG_20130617_211154Ingredienti (per 2 persone):

  •  2 seppie pulite (circa 400 gr)
  • 6 patatine novelle
  • 10 pomodorini cigliegini
  • 2 peperoni verdi (quelli piccoli e dolci)
  • 1 cipolla di tropea
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2-3 foglie d’alloro
  • 1 pezzetto scorza di limone
  • q.b di prezzemolo e finocchietto
  • q.b di sale, olio

Iniziate mettendo in una pentola con acqua fredda le seppie (io ovviamente le ho lasciate scongelare precedentemente in frigo), l’aglio, lo scalogno, le foglie d’alloro e la scorza di limone. Accendete il fuoco e dal momento del bollore calcolate 20 minuti a fuoco medio, stando attenti, nel caso si formasse, a togliere la schiuma. Intanto sbucciate e pulite le patate e la cipolla, poi tagliate i pomodorini e i peperoni e metteteli direttamente nel piatto da portata. Passati 20 minuti di cottura aggiungete alle seppie le patate, la cipolla e una presa di sale grosso e fate cuocere ancora per circa 15 minuti. Una volta giunto a cottura (le seppie devono essere molto tenere … fate una prova con una forchetta) con uno scolapasta o una schiumarola scolate il tutto. Lasciate intiepidire leggermente e a questo punto non resta che tagliare le seppie a pezzetti o striscioline, le patate a metà, la cipolla a rondelle e unire al resto degli ortaggi. Condite con un’emulsione di olio evo, una pizzico di sale, (qualche goccia di limone se volete) prezzemolo e finocchietto  e il piatto è pronto.

Piccolo consiglio: sarebbe meglio lasciar passare circa 15 minuti prima di servire, così da permettere ai vari sapori di amalgamarsi bene; e nel caso vi avanzasse, ma non credo …, non preoccupatevi perché, se conservato in frigo, il giorno dopo sarà ancora più buono!!!

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