Meringhe alla francese dal cuore tondo e gentile con cioccolato fondente … sfidando ogni regola di buon senso!

IMG_20140120_161016Se ti invitano a cena (richiesta dolce leggero e assolutamente milk free) mica vorrai portare un dolce mai fatto prima e mai testato? Tanto più se suddetto dolce non risulta tra i tuoi preferiti perché troppo dolce, appunto, per te. E ancora di più se per realizzarlo sai che ti servono mani ferme, decisamente non una delle tue doti migliori, e sei costretta ad usare ciò che ritieni uno strumento di tortura … il sac à poche!!!

E invece no! Mi butto contro corrente e tento l’esperimento (magari l’avessi anche nelle scelte di vita importanti ‘sta intraprendenza senza macchia e senza paura …), anche perché era da molto che volevo provarle a fare e non avevo ancora trovato la giusta occasione. Quindi fattori di rischio molti, elementi su cui porre basi sicure pochi, in effetti solo due; il primo, l’aver assaggiato una volta mesi fa, durante una breve ma fantastica vacanza nelle Langhe, queste particolari meringhe … della serie “si può fare”. E secondo, qualche passaggio mentale logico per capire il procedimento corretto ed evitare spauracchio umidità, che di certo non guasta!

Sta di fatto che, alla fine del percorso … botta di cxxo, fortuna del principiante o altro astro favorevole, non solo il risultato mi rende alquanto orgogliosa (anche se esteticamente non sono davvero da esposizione) ma è decisamente apprezzato da tutti; addirittura il signorino M. (al quale ho fatto fare un test prima della cena, giusto per poter attuare il piano B nel caso … va bene il rischio ma fino ad un certo punto) noto “critico” severo e minuzioso, con la bocca ancora zuccherosa, mi ha espresso tale responso: < E come mai non le hai fatte prima?> … queste sì che so soddisfazioni!!!!

Quindi a tutti quelli che come me non si dilettano nei lavori di precisione e non vogliono rischiare, provate a fare questi piccoli spumini ( è così che si chiamano dalle mie parti) perché sono davvero buonissimi, l’interno contrasta quell’elevata, a parer mio, quantità zuccherina, e nemmeno troppo difficili nell’esecuzione, come sempre bastano ingredienti di qualità, pazienza ed attenzione nei particolari (e in questo caso soprattutto alle dosi)!

IMG_20140117_151953Meringhe alla francese con cuore croccante di nocciola e cioccolato fondente

Ingredienti (per circa 40 meringhe piccole):

  • Per la  meringa alla francese:
  • 100 gr di albume, circa 3 uova (di allevamento a terra, fresco e a temperatura ambiente)
  • 150 gr di zucchero semolato (io l’ho frullato un po’, altrimenti prendete l’extrafine)
  • 1 pizzico di sale fino
  • q.b di zucchero a velo (verificate che sia senza lattosio per avere una versione totalmente milk free)
  • Per l’interno:
  • 50-60 gr di nocciole del piemonte igp (sgusciate e tostate)
  • 50 gr di cioccolato fondente al 70%

Con qualche ora d’anticipo iniziate partendo dal ripieno croccante. In un pentolino sciogliete il cioccolato fondente a bagno maria e a fuoco molto dolce. Una volta sciolto completamente immergete a metà e una per volta le nocciole, mettetele sopra un foglio di carta forno e lasciatele freddare completamente in un luogo fresco (meglio evitare il frigo) in modo che il cioccolato si rapprenda e solidifichi.

Ora passate alla meringa. Con molta attenzione dividete i tuorli dagli albumi evitando qualsiasi contaminazione; conservate i primi in frigo (poi prossimamente vi darò qualche idea su come utilizzarli …) e mettete i secondi in una ciotola bella capiente di vetro o ceramica. Aggiungete il sale ed iniziate a montare con le fruste (controllate che siano pulite a dovere) a bassa velocità (per chi dovesse farlo a mano ci vorrà più tempo e “olio di gomito” … oppure chiamate qualche baldo giovine!). Continuando a montare aggiungete lo zucchero un cucchiaio alla volta, aspettando che sia incorporato bene prima di aggiungere il successivo, e aumentando progressivamente la velocità delle fruste. La meringa sarà pronta quando otterrete un composto spumoso, lucente ed omogeneo (tipo schiuma da barba), volendo potete fare la prova molto scenografica del “capovolgimento della ciotola sopra la testa … io ammetto che, non avendo pubblico in platea, ho saltato il passaggio.

Ed ora passate all’assemblaggio. Iniziate ad accendere il forno a 100°, statico. Prendete una teglia larga (a me é bastata quella del forno) e dai bordi bassi, copritela con carta forno, facendola aderire molto bene. Prendete la sacca da pasticcere con una bocchetta dal foro liscio e piccolo e  riempitela con la meringa. Sopra la teglia iniziate a fare dei piccolissimi ciuffetti, non serve siano molto distanti tra loro, dove posizionerete, gentilmente e senza calcare troppo, le vostre nocciole dalla parte senza il cioccolato. Una volta finito questo passaggio ricopritele interamente con la meringa, con giri concentrici, facendo attenzione a sigillarle completamente. Una volta finito date una leggere spolverata di zucchero a velo (serve per mantenere la lucentezza e il color bianco latte), infornatele abbassando la temperatura a 80° e cuocendole per circa 2-3 ore. Cuocetele fino a completa asciugatura o comunque fino a quando si staccheranno con facilità dalla teglia; e una volta cotte lasciatele raffreddare nel forno aperto. Conservatele in una scatola di latta, o barattolo di vetro ben chiuso, tenendo presente che, a differenza di quelle tradizionali che durano per più di una settimana, avendo il cioccolato all’interno si manterranno per meno tempo. Io purtroppo, o meglio per fortuna, le ho viste durare solo una sera … quindi non so dirvi. Magari fatemi sapere!!! E mi raccomando fatele perché meritano .

A presto e buona settimana a tutti!!!

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12 thoughts on “Meringhe alla francese dal cuore tondo e gentile con cioccolato fondente … sfidando ogni regola di buon senso!

  1. Che belle, le meringhe con sorpresa! Come per te, non sono tra i miei dolci preferiti perché eccessivamente zuccherose, ma con questa nocciola contrale mi stuzzicano proprio. E non conoscevo il trucco di spolverarle con zucchero a velo per renderle lucide…utilissimo! 🙂
    Buona giornata!

    • Ti posso assicurare che anche ai non amanti del genere piaceranno molto 🙂
      Per lo zucchero a velo, mi raccomando poco poco.
      Dai prova e poi mi dirai.
      Buona giornata anche a te e a presto

  2. Meno male che non sono l’unica a considerare l’ignobile attrezzo un oggetto di tortura… nemmeno io ho mai fatto gli spumoni (da noi si chiamano così), ma a questo punto non posso non provare!
    Ciao, Tatiana

  3. urca urca Marty che meraviglia vedono i miei occhietti!!! io ti approvo al 100% nella tua decisione di portare un dolce mai fatto prima! sai che io tutte le volte che invito qui qualcuno a cena o che sono invitata, mi dico: elena fai qualcosa che già sai come ti viene. Ma poi niente da fare, invento. Ma come son felice poi ! ovviamente se viene tt bene! 🙂
    Brava e impavida Martina, mi piaci e strapiaci e tra l’altro cercavo giusto un’idea per sabato sera quando avrò a cena la prof di laurea di mio marito che però ha ormai 85 anni e non vuole ingrassare!! mi ha detto di non fare un dolce o per lo meno non calorico. ecco qui non c’è burro, non c’è colesterolo, ci sono i grassi buoni delle nocciole! sono perfette!!!! Grazie!!!!

    • Ma quanti bei complimenti :)))
      Direi che le puoi fare tranquillamente, sai che con me i dolci hanno quasi per forza poche calorie, e poi sono talmente piccoline.
      Per l’indice, sì, inserisco le ricette ogni volta ne posto una, inserendola a seconda di come l’ho pensata e usufruita, ma non mi sembrava troppo ordinato e logico, anzi stavo giusto riflettendo su come riordinarlo …
      Ad ogni modo fammi sapere nel caso tu decidessi di farle … scommetto ti verranno decisamente più carine ed ordinate delle mie 🙂 Un abbraccio

  4. Non lo dire a me! Anche io azzardo qualche esperimento e non sempre mi va bene, Vabbhé ma sennó che noia! 😉
    Ma che golose queste meringhe!!

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