Peperoni sott’olio … se cerchi le calde tinte d’autunno.

Peperoni sott'olioCome se non fossi abbastanza dissociata di mio ultimamente ci si mette anche questo inizio di stagione un po’ bislacca. Un autunno partito senza troppe convinzioni, che se non fosse per le recenti temperature mattutine e serali e le giornate già accorciate rispetto a qualche settimana fa, mi farebbe più pensare ad un lungo finale di agosto!

Mi ritrovo non solo a vestirmi come una gigantesca cipolla in movimento, ma anche la mia cucina ne risente. In alcuni momenti ho voglia di meloni, insalate colorate, cetrioli e rossi pomodori, e un attimo dopo mi ritrovo a desiderare fumanti passati di verdura, frutta secca, polenta calda e zucca cucinata nei mille modi. Sensazioni di pancia destabilizzanti che mal si conciliano e spesso litigano … talvolta riesco ad unire i poli opposti … ma le strategie risultano difficili, e spesso l’esperimento riesce a convincermi solo nel settore dolci.

IMG_20140923_174055Riprendendo le mie solite camminate tra boschi e campi, cerco i colori rossi, gialli e marroni delle foglie, guardo i malli delle noci ancora troppo verdi e le castagne ancora bene protette dai pungenti ricci. Ma mi devo impegnare, perché il verde è ancora il colore dominante e sembra che i rami degli alberi non abbiano la minima intenzione di separarsi dalla loro chioma.

Da tutta questa confusione tento di prenderne il buono. Approfitto del fatto che frutta e verdura estive siano ancora abbondanti e in buona salute; prese dall’orto o dai banchi del mercato le porto con me, in questo piccoli angolo dove faccio finta che tutta stia andando a gonfie vele e nessuna nuvola all’orizzonte! Metto tutto in bella mostra sul tavolo, preparo con cura gli utensili del mestiere e poi inizio l’opera. Pulisco, taglio, cucino e infine invaso. Metto in dispensa melanzane, zucchine, cipolle e peperoni; un tripudio di odori e colori che sono certa scalderà i mesi invernali.

peperoni sott'olioPeperoni sott’olio

Ingredienti ( per circa 700 gr di prodotto finito):

  • 5 peperoni (rossi e gialli) grandi ben sodi e carnosi
  • 1 spicchio d’aglio rosso
  • 1 peperoncino fresco ( o 2, dipende dalla piccantezza)
  • 1 cucchiaio abbondante di capperi sotto sale ( già puliti e dissalati)
  • q.b di sale fino
  • q.b di timo, origano e maggiorana
  • q.b di foglie di basilico
  • q.b di olio evo di buonissima qualità

Iniziate a cuocere i peperoni. Dopo averli puliti ungetevi le mani e massaggiateli con cura. Poneteli sopra una teglia e cuoceteli in forno, rigirandoli di tanto in tanto, a 180°/200° per circa 30 minuti, o fino a quando risultano ben abbrustoliti. Ancora caldi metteteli dentro un sacchetto di carta (o plastica per alimenti), chiudete bene e lasciateli così fino a completo raffreddamento. Una volta freddi spellateli, togliete il picciolo e i semini interni. Tagliateli a falde non troppo grandi, salateli e iniziate ad invasarli (in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati). Procedete alternando le strisce di peperone con il resto degli ingredienti (peperoncino ed aglio tagliati finemente). Lasciate circa 1,5 cm dal bordo e coprite tutto con l’olio evo. Aspettate che l’olio si distribuisca bene e nel caso servisse aggiungetene altro (sarebbe meglio aspettare almeno fino al giorno successivo per stare tranquilli). Come ultima operazione effettuate una seconda sterilizzazione immergendo i barattoli in una pentola alta e capiente, avvolti da strofinacci e con il livello d’acqua di almeno due dita superiore ai tappi. Lasciateli cuocere dolcemente calcolando circa 20-30 minuti dal momento del bollore. Poi spegnete il fuoco e estraeteli una volta raffreddato il tutto. Asciugateli bene, etichettateli, riponeteli in un luogo buio e asciutto e aspettate almeno due settimane prima di assaggiarli.

Questi peperoni sono ottimi consumati in mille modi: così al naturale, come aperitivo o contorno, sopra fette di pane tostato, dentro focacce o sopra la pizza, con formaggi o carni, ma … il mio preferito resta sempre quello … la classica unione con morbidi e saporiti filetti d’acciuga sopra una spessa fetta di pane integrale tostato!!!

Annunci

19 thoughts on “Peperoni sott’olio … se cerchi le calde tinte d’autunno.

  1. Anch’io sono parecchio destabilizzata: cerco l’estate che alla fine quest’anno non mi ha soddisfatta, sogno ancora mari blu cobalto e acque cristalline, per poi rendermi conto di essere gelata sino al midollo e tuffarmi in zuppe calde e corroboranti, il tutto senza nemmeno la mediazione dei dolci in quanto li sto evitando quanto più possibile a causa di problemi con lo stomaco (e con la linea).
    Il peperone mi piace da matti, sono una ghiottona compulsiva di vegetali, e l’idea di invasarli mi ha sempre attirata, a parte il fatto di temere degli errori nella sterilizzazione e la scocciatura di acquistare dei vasi decenti con dei coperchi nuovi, cosa che per chi corre tutto il giorno non è proprio agevole: certo che a vedere questa bellissima foto peperonosa la voglia mi prende eccome!!!
    Un caro saluto! 🙂

    • Beh, se ti piacciono i peperoni questi li devi fare assolutamente! Ti giuro che sono buonissimi.
      Per quanto riguarda i rischi e pericoli dell’invasare (botulino in primis) , in effetti, hai ragione a preoccuparti. I rischi sono sempre dietro l’angolo, ma facendo attenzione e rispettando tutti i vari processi di sterilizzazione, ogni ostacolo è facilmente sormontabile. Ovviamente ci vuole tempo e strumenti adeguati, magari approfitta di un fine settimana piovoso o di una notte insonne e per l’acquisto di barattoli e coperchi non credo ci siano problemi … qui almeno in questo periodo si trovano in abbondanza anche nei grandi supermercati!
      Aspettando un autunno definitivo ti saluto e ti auguro una bella settimana 🙂

  2. Acciughe e pane tostato integrale: provo e ti dico.
    Ciao! (Complimenti le foto sono meravigliose).

    • Te lo dico … prova ma sappi che poi non si esce più dal tunnel!!! 😉
      Grazie per i complimenti, anche se come sempre le mie foto non mi soddisfano mai abbastanza.
      Fammi sapere il responso allora e a presto.

  3. Come hai ragione… Anche a me qualcosa non torna in questo settembre e di giorno in giorno mi aspetto di vedere segni inequivocabili di un autunno che invece non arriva…o non come lo vorrei io. Nell’attesa di poter fare zuppe e terrine, anche io mi dedico a dolci e biscotti (che quelli vanno sempre bene, chissà perché) e sogno i caldi colori di cui parli.
    Buon autunno…se arriva 🙂

    • Non mi parlare di tuoi dolci che ancora devo fare quella meraviglia tutta frutta secca e bontà!!!
      Forse potrei prepararla come un rito propiziatorio, che dici? 😉

  4. Idem anche io. Sono destabilizzata, hai detto la parola giusta 🙂 Ma viviamoci anche queste vie di mezzo e poi avremo tempo per lamentarci del freddo, del grugio…intanto mi segno la tua ricetta: le conserve non sono il mio forte, ma prima o poi inizierò anche io, come da tradizione della mia famiglia.

    Un bacione

    • Segna ed evidenzia perché merita davvero!
      E poi non posso credere che una come te abbia problemi con le conserve?!
      Tra una zona fredda e un’esplosione di caldo … ti abbraccio.

      • Diciamo che non mi ci sono mai messa, se non con le marmellate, anche perchè non avendo l’orto a Milano, è difficile che abbia grandi quantità di verdure da smaltire.
        Ricambio l’abbraccio, a prestissimo!

      • Sai comunque li puoi sempre fare da consumare subito. Se tenuti coperti da olio si conservano bene per più di una settimana. Unica cosa magari aspetta qualche ora prima di consumarli … se riesci 😉

  5. ahh che simpatia il termine cipolla multistrato….ebbé anch’io vestita da cipolla in questo periodo, nonostante a Parigi il tempo é sempre stato uggioso,umido e senza sole. Il nostro autunno é meraviglioso…ma poi stanca un po’ vestirsi a cipolla :p. Sono a Parigi ma sono calabrese e l’abitudine di conservare le verdure é tipico della mia terra, ma i peperoni arrostiti non li ho mai “conservati” mi hai messo la pulce nell’orecchio perché l’idea mi piace un sacco. E poi volevo di nuovo ringraziarti per le tue parole che mi hanno tirata su e poi ancora per il tuo blog che non conoscevo e per quanto sei brava a scrivere 🙂

    grazie!!!

    • Ogni tua parola mi rende felice, dal sapere che una piccola pulce ti si sia posata sulla spalla al fatto che ti piaccia questa semplice cucina. Però la cosa che più mi fa piacere è sapere che un po’ di calore ti sia arrivato … anche se per poco e nonostante la distanza!
      A presto parigina dai profumi del sud e buona domenica

  6. Ecco dove ti eri nascosta… in questo barattolo, ben nascosta fra questi peperoni. Ti ero venuta a cercare, mi chiedevo dove tu fossi dopo la ciambella allo yogurt e mirtilli, avevo proprio voglia di sentire cosa avevi da raccontare. Mai messo i peperoni dott”olio, sai che potrebbe essere un’ottima idea. Un po’ di colore da tirare fuori nelle fredde (freddissime per me) giornate d’inverno. Buona settimana!

    • Tra barattoli di ogni tipo e misura è facile perdersi …
      Sai questi peperoni non so se riusciranno a contrastare tali temperature (effetivamente mooolto fredde), però una cosa è certa, devi farli perché sono buoni, buoni, buoni, e un tocco di colore riescono a regalarlo in ogni caso 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...