Biscotti speziati con farina di farro monococco.

biscotti speziti con farina di farro monococcoServiva il freddo a farmi intuire l’arrivo delle feste; o forse bastava che il pettirosso venisse a fare capolino in giradino!

Dovevo iniziare a mettere i miei doppi strati di calze, la sciarpona portata altezza naso e le maniche dei moglioni tirate al limite per riparare le mani (in perenne stato di congelamento), per lasciare andare la fantasia e far finta (ogni tanto e nonostante tutto il resto) di essere ancora quella bimba a cui facevano vivere un Natale davvero magico.

Avevo bisogno di questo stato mentale per cucinare in un certo modo, utilizzare determinati ingredienti e far uso di teglie e stampi dalla forma evocativa.

E’ per questo che l’altro giorno, in modo inaspettato, ho deciso fosse arrivato il momento dei “biscotti di Natale“. Così ho preso le formine d’occasione, ereditate da mia mamma (ad esclusione della renna … recentissimo acquisto), disposto sul tavolo farina, zucchero e spezie (utilizzandole sempre figurarsi se proprio ora ne faccio a meno!!! ), organizzato teglie, mattarello e contenitori necessari … e dato il via.

Confesso però che, nonostante il fatto si siano sempre preparati “biscotti natalizi”, non c’è mai stata una ricetta ufficiale di famiglia; si sono sempre fatti seguendo la voglia del momento, con ciò che era in casa e di stagione in questo periodo. A questo giro la scelta è ricaduta su una fantastica farina di farro monococco trovata di ricete, un rimasuglio di sciroppo d’acero e un miele di castagno speciale.

C’è da dire però che, avendo tra gli ingredienti lo zucchero moscobado e spezie , sembrerebbero fare l’occhiolio ai rinomati Gigerbread cookis, Pepparkakor e via discorrendo; io però non azzardo nessun nome o classificazione, in quanto la ricetta è un po’ inventata e un po’ un insieme di tante ricette e poi manca della caratterristica decorazione con la glassa …. cosa assai lontana dai gusti di questa casa!

n.b : essendo biscotti destinati a terzi ho utilizzato il burro in questa ricetta, ma vi avverto che risultano davvero poco “burrosi”; e nonostante la dose importante di elementi zuccherini non risultano dolci per niente. Per una versione “milk free” vi basterà adattare le dosi alla ricetta dei biscotti con la pasta frolla all’olio fatti qui

biscotti di Natale con farina di farro monococco e spezieBiscotti di Natale con farina di farro monococco e spezie

Ingredienti (dosi per circa 70 biscotti):

  • 500 gr di farina di farro monococco tipo 1 + q.b di supporto
  • 160 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 2 uova tipo 0 biologiche
  • 200 gr di zucchero di canna moscobado
  • 100 gr di sciroppo d’acero
  • 100 gr di miele di castagno (biologico e italiano)
  • 10 gr di zenzero fresco (pelato e grattugiato)
  • 2 cucchiaini abbondanti di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 2 bacche di cardamomo (solo semi pestati sul momento)
  • 1 bacca di vaniglia (solo semi interni)
  • 1 cucchiaino raso di livito per dolci
  • scorza di 2 arance non trattate
  • 1 pizzico di sale fino

In un frullatore elettrico metti zucchero, scorza d’arancia grattugiata, spezie e aziona per qualche secondo in modo da raffinare un po’ lo zucchero ed amalgamare bene gli aromi. Poi in una capiente ciotola monta, con fruste elettriche, il burro, lo zucchero e il sale fino ad ottenere un composto spumoso. Unisci ora le uova una alla volta, continuando a mescolare, poi unisci lo sciroppo d’acero e il miele. Incorpora poi, prima con una spatola e poi a mano, la farina e il lievito, precedentemente setacciati, fino ad ottenere un impasto omogeneo di consistenza abbastanza morbida (aggiungete 1 o 2 cucchiai di succo d’arncia nel caso fosse troppo secco o farina nel caso opposto ). Fai una palla, avvolgila in carta da forno o pellicola, appiattendola un po’, e riponi in frigo per circa 2 ore. Dopo il riposo necessario riprendi l’impasto e, sopra un piano di lavoro infarinato, stendilo ad uno spessore di circa 0,5 – 1 cm. Con le formine modella i biscotti e riponili, leggermente distanziati tra loro, su teglia con carta forno (dovrete fare più infornate). Accendi il forno a 180° e mentre arriva a temperatura fai riposare i biscotti in frigo. Infine cuoci i biscotti per circa 8-10 minuti, una volta cotti sfornali e lasciali a raffreddare sopra una griglia. Questi biscotti risultano morbidi e molto profumati, ottimi per una merenda, abbinati a tè o cioccolata calda, oppure come dolcetto in tarda serata. Se conservati in una scatola di latta o un barattolo ben chiuso si mantengono bene per molti giorni.

ps: ovvio che possono essere decorati come più vi aggrada, glassa, cioccolato o zuccherini vari! E nel caso aveste intenzione di appenderli basterà fare un piccolo foro appena li estrarrete dal forno.

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10 thoughts on “Biscotti speziati con farina di farro monococco.

  1. Sorrido pensando al pettirosso perchè nella casa dove abitavo prima, con il terrazzo, per un periodo ne veniva uno tutte le mattine, si poggiava sul cornicione e ci guardava… che tenerezza! 🙂 E poi sorrido perchè anche per me è arrivato il momento dei biscotti di Natale e indovina cosa vedrai la prossima domenica?! Lentamente sto entrando nell’ordine di idee che tra una settimana apparecchierò la tavola per 7, avrò già deciso il menù e i gatti giocheranno con i fiocchi dei pacchi… nell’attesa mangio qualche tua renna, assaporando le spezie e il sapore del miele di castagno che adoro!

    • Anedotto sul pettirosso: sapendo che il visitatore mattiniero sarebbe di certo venuto mi apposto con obbiettivo alla mano per immortalaro in uno scatto da mettere qui. Ma quello non viene! Allora mi armo di briciole di pane e aspetto, aspetto … ma niente. Dopo diverso tempo, diventata ormai un ghiacciolo, abbandono tristemente la missione e rincaso. Ti giuro, saranno passati 5 minuti al massimo, mi riaffaccio e di tutte le briciole che avevo sparso nemmeno l’ombra; nemmeno del pettirosso però! Non sai le risate che mi sono fatta.
      Ora resto qui in attesa di nuovi biscotti che mi solleticano la fantasia … intanto preparo due tazza di tè, che ci sta sempre bene!

  2. No vabbè, dai…vuoi che ti dica cosa ho fatto oggi?!? Mi viene troppo da ridere!
    Per me però era la prima volta che facevo i gingerbread cookies e dovendoli regalare ho voluto provare anche la decorazione di glassa. Come dire…il cake design non è proprio il mio settore, ma spero che gli amici apprezzeranno lo sforzo! 🙂
    Belli i tuoi stampini…ora è davvero Natale! 🙂

    • Sono certa che andranno a ruba. E se per caso qualcuno non fosse soddisfatto (ma dubito) … fai un fischio che qui ogni dolce regalo è sempre gradito!!! 🙂

  3. Ma lo sai che io non ho molta dimestichezza con i biscotti?restano la mia incognita, ma chissà perchè sono sicura che, come tutte le cose su cui poi ho dovuto ricredermi, potrebbe essere una di quelle preparazioni che una volta messe alla mano uno non smette più di replicare 🙂 Mi piace molto anche la tua versione all’olio evo e non vedo l’ora di cominciare a sperimentare!

    • Cara Laura sulla frolla all’olio sei in una botte di ferro (con nomi come Montersino e poi Juls’ non si potrebbe fare altrimenti). Ma in qualsiasi modo li facccia sono sicura ti divertirai. E poi chissà che usando forme strane non ti si presenti davanti agli occhi una storia da raccontare; di quelle che cerdevi non trovare più, e che invece, con una dose di farina e zucchero, si materializzano tra le tue mani senza che tu te ne accorga!

  4. Tu sai che se di freddo hai bisogno per sentire il cambio di stagione, puoi sempre fare una capatina da me. Temperature polari e neve al ginocchio possono bastare per sentire il Natale? Non so se il pettirosso approverebbe, troppo intenso anche per lui! Cmq sono arrivata in Italia giusto da qualche giorno… a Firenze si vedono le zanzare, e questa cosa non mi piace per niente. Però mi piacciono tanto i tuoi biscotti, dalla forma al sapore é un’approvazione al 360°, anche se la renna… forse é la mia preferita!

    • Probabilmente hai ragione, il pettirosso non gradirebbe … vorrà dire più biscotti per noi, che di zenzero e spezie siamo amanti! 😉
      Visto che sei nella bella città salutamela tanto; per il momento l’ho dovuta abbandonare e già mi manca … però almeno in terre liguri … nessuna zanzara all’orizzonte!
      un forte abbraccio e buona serata

  5. Il freddo è la prima cosa, anche per me, il pettirosso, poi, quello di solito è il vero segnale di inizio inverno che per me equivale a dire Natale.
    Se poi ci mettiamo una buona dose di biscotti, profumati quanto basta, allora ne sono quasi sicura, NAtale è alle porte!
    E anhe se te lo dico con una setimana di ritardo,sappi che i tuoi fan venire proprio voglia di camino e famiglia 🙂
    Buona giornata!

    • Anche se sono passati giorni, sei arrivata in tempo per gustare giusto gli ultimi rimasti ( perché davvero ne sono usciti un sacco con questa dose) … ancora buoni e profumati. Te li mando subito, subito così magari riesci a pucciarli nell’ultimo sorso di caffè!!!
      Buana giornata anche a te e a prestissimo 😉

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