Insalata del mio rinforzo

Insalata piccantina di rinforzoDovete sapere che in una famiglia di “mancati vegetariani-erbivori” quali siamo, nessun pranzo o cena è veramente ritenuto tale senza la presenza di verdure, e questo parallelamente, senza eccezione alcuna, si riflette nella tavole dei giorni festivi. Ovvio che i piatti principali sono quelli della tradizione … immutabili e con una certa ritualità nei preparativi, ma il cerchio che li contorna varia sempre, muovendosi però nell’ambito vegetale … non potendo “infilare verdurame e fogliame” nei cappelletti li si mettono tra aperitivi, antipasti e contorni!!!

Piatti di verdure di ogni tipo quindi imbandiscono la tavola con tutti i loro profumi e colori; agghindati a festa e curati nelle preparazioni come si conviene nei giorni importanti. La nota dolente in tutto ciò è che, nel tripudio di queste ( soprattutto per me) meraviglie, si è costretti ad un assaggino di ciascuno … per non correre il rischi di implodere dopo soli cinque minuti dall’inizio del pasto. Una o due misere cucchiaiate al massimo, che ti resuscitano l’anima ma che, forza di volontà permettendo, ti lasciano quell’insoddisfazione non placata di fondo … ” e se non ci fosse altro mi finirei il vassoio da sola!!!”.

insalata del mio rinforzoDa qui nasce la mia personalissima considerazione, secondo cui alcuni piatti tipicamente natalizi sono del tutto fuori posto e pasto … momento sbagliato e “menu fuori tema”! Come questa insalata fatta l’anno scorso ( con i broccoli a dire il vero ma ugualmente buona) per il giorno di Natale, piaciuta tantissimo a tutti, amata da me alla follia, assaggiata inizialmente con lo schema sopra descritto ma, riabilitata ed entrata nella vita quotidiana subito dopo … per essere apprezzata in toto e fino in fondo!

Quindi un consiglio a voi amanti delle verdure … questa insalata, che si ispira alla più classica ricetta del rinforzo, fatela in un giorno dove in tavola non c’è molto altro, durante un pasto del fine settimana magari, perché è certo semplice ma con una preparazione di tempi abbastanza lunghi, o magari fatela in una cena di quelle fra amici pre-festive … e soprattutto abbondate con le dosi perché il giorno dopo risulta ancora più buona!!!

n.b: unico appunto da fare sulla ricetta è puntare sulla qualità degli ingredienti! I peperoni essendo stati nell’orto fino a poche settimane fa risultano (per quest’anno) ancora belli saporiti, ma se non riusciste a trovarli cercate ( se non li avete fatti voi in casa) di acquistarne un vasetto di origine certa e con solo olio evo; stessa regola per le acciughe ( che prima o poi farò un post sul perché mai la gente non le compri sotto sale e le metta poi sott’olio in casa … che ci vuole prima a scriverlo che a farlo!!!), i capperi e i pinoli ( e si sa tutti che costano quanto un forziere pieno d’oro … ma quando ci vuole ci vuole). Tutto il resto è più che altro assemblaggio e riposo.

 flavourful cauliflower saladInsalata piccantina di rinforzo

Ingredienti ( per 3-4 persone):

  • 400 gr di cimette di cavolfiore ( o broccolo)
  • 2 peperoni rossi
  • 8 filetti d’acciuga sott’olio
  • 40 gr di pinoli
  • 1 cucchiaio abbondante di olive ( per me Taggiasca)
  • 1 manciata di capperi sotto sale
  • 1 scalogno piccolo ( o altra varietà di cipolla preferibilmente dolce)
  • 1 cucchiaino di semi di finocchi
  • 1 foglia d’alloro
  • q.b. di olio evo ( per me ligure)
  • q.b. di sale integrale e peperoncino in polvere
  • q.b. di scorza di limone

Iniziate pulendo i peperoni, poneteli sopra una teglia con carta forno, ungeteli con un filo d’olio e cuoceteli in forno a 180° per circa 30-40 minuti, o almeno finché non risultino ben bruniti. Poi poneteli ancora caldi in un sacchetto di carta ben chiuso e lasciateli raffreddare completamente. Una volta freddi eliminate la pelle, i semi interni, divideteli falde abbastanza sottili e lasciateli da parte. Lavate bene il cavolfiore, dividetelo in cimette, tagliando a metà quelle più grosse e lavate anche le foglie interne e più tenere ( le restanti conservatele per altre preparazioni). Ponete una pentola sul fuoco con abbondante acqua, i semi di finocchio racchiusi in un sacchettino, l’alloro e qualche pezzo di scorza di limone, e una volta raggiunto il bollore salate e tuffatevi il cavolfiore. Lasciatelo cuocere per circa 7 minuti ( deve restare abbastanza al dente) poi scolatelo e tuffatelo in acqua ghiacciata per interrompere la cottura, poi scolate molto bene e raccoglietelo in una ciotola assieme al peperone. Unite poi a questo le acciughe sminuzzate, le olive snocciolate e a pezzi, i capperi dissalati, lo scalogno tritato molto finemente, i pinoli tostati in padella, olio sale e peperoncino. Mescolate il tutto con cura, assaggiate, correggendo nel caso sapidità e piccantezza, infine coprite con un piatto e lasciate riposare la vostra insalate per almeno un’ora in un luogo fresco ( se la mettete in frigo ricordatevi di tirarla fuori in tempo per farla tornare a temperatura ambiente).

Servite l’insalata in un piatto da portata, o in ciotoline singole se la presentate come antipasto, ultimandola con della scorza di limone grattugiata. E per chi si fosse perso il “dettaglio” ripeto … il giorno dopo è ancora più buona!!!

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5 thoughts on “Insalata del mio rinforzo

  1. Eheheh anche io mi domando sempre la stessa cosa per le acciughe! Non sono una grande amante delle acciughe, le mangio comunque ogni tanto però… al mio compagno gli piacciono un sacco e di sicuro anche questa ricetta! La proverò! Ciao 😉

    • Premetto che qui siamo tutti gran estimatori di acciughe (quelle serie si intende) però provala questa ricetta perché il loro sapore non risulta preponderante, quindi potrebbe esser gustata volentieri anche da chi non le adora!!! Oppure puoi sempre diminuirne la quantità. Insomma vedi tu e nel caso fammi sapere che ne pensi. A presto e buona giornata

  2. Anche nella nostra famiglia le verdure hanno da sempre un ruolo di spicco e, per quanto mi riguarda, quando preparo un pasto la prima cosa a cui penso è sempre ciò che altri definirebbero “contorno”. Puoi quindi immaginare quanto mi piaccia quest’insalata di rinforzo, che trasformerei senza indugi in un piatto unico da gustare con del buon pane casereccio.
    Un abbraccio

    • Fai come se non ti avessi detto nulla ma … se avanzasse anche tra due fette di pane casereccio bello scuro, magari pure grigliato qualche minuto e via!!! 😉

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