Il barattolo di limoni e sale alla vaniglia.

Lemon confit with vanilla salt” Ma l’illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rumorose dove l’azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s’affolta
il tedio dell’inverno sulle case,
la luce si fa avara – amara l’anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo dei cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d’oro della solarità.”

Ossi di seppia, E. Montale

Metto una fetta di limone tra le labbra, un sorriso a forma di mezza luna in aggiunta al mio. Succhio fino alla più piccola goccia di succo, strizzo gli occhi e nella smorfia le gote salgono. L’aspro è un gusto che amo, fin da piccola, ma che mi fa un po’ soffrire.

Nei momenti di più ordinaria convivialità, se mi trattengo dal metterlo dritto in bocca per non suscitare i soliti sguardi allibiti, limito il mio sodalizio con il giallo agrume ad una spremuta fresca, una mezza quantità strizzata in un bicchiere colmo d’acqua … ma strizzata con le mani … non sia mai apparire troppo sofisticata di quel che sono!

Non contenta e mai appagata in cucina lo infilo appena posso; non solo il succo, ma belle fette in bella mostra dentro teglie di verdure pronte da infornare o in ogni sorta di piatto di pesce; spesso se ne possono trovare tracce anche nei primi … dalle insalate di cereali a piatti di pasta ( il segreto resto il bilanciamento dei sapori, e se si azzecca quello non c’è più scampo alla goduria!), in qualche cartoccio di formaggi saporiti, senza dimenticarne la variante dolce … anche qui l’utilizzo spesso si relega a banale aroma.

lemon confitE se proprio lo voglio render protagonista lo infilo in qualche barattolo o bottiglia; in un’alcolica soluzione nel primo caso e sotto forma di dolce marmellata o salati spicchi di sole nel secondo!

n.b: questa ricetta ormai famosa è stata accantonata per tanto tempo. Di Ottolenghi sono sempre stata innamorata, e non ho mai avuto motivo per metter in discussioni le sue ricette, ma solo quando ho visto l’utilizzo di questi limoni, prima nel suo pane ( anche se i limoni erano nettamente di altro tipo … ma che ci volete fare …. quando la molla scatta non riesco mai a fermarla!!!), e poi nel suo dolce, mi è venuta la spinta giusta per andare ad infilarmi dentro l’albero in giardino, riempire il cesto fino all’orlo e mescolare questo tesoro con una generosa dose di sale grosso. Preciso che la ricetta è davvero facile e veloce, l’utilizzo delle erbe aromatiche da libero spazio alla fantasia e il sale alla vaniglia ( fatto semplicemente frullando un baccello di vaniglia con sale, lasciato asciugare e riposto nel barattolo) può essere rimpiazzato con altro normale; l’unica cosa a cui davvero non potete sottrarvi è cercare limoni assolutamente non trattati, e se non avete alberi a disposizione, cercate quanto meno di acquistarli biologici o da altro agricoltore di fiducia.

Lemon confit with vanilla saltLimoni in conserva di sale alla vaniglia o Limoni confit

Ingredienti ( per circa 2 barattoli da 300 gr):

  • 6 limoni ( da farcire)
  • il succo di 6 limoni ( a me ne sono bastati 4, ma erano davvero grandi)
  • 6 cucchiai abbondanti di sale grosso integrale alla vaniglia ( o normale sale grosso)
  • 4 foglia d’alloro
  • q.b. di pepe in grani
  • q.b. di bacche di ginepro
  • q.b. di olio evo ( per me ligure)

Iniziate lavando e asciugando con attenzione i limoni. Praticate un taglio a croce nel senso della lunghezza, lasciando intatta la base. Aprite i limoni delicatamente e farcite ciascuno con 1 cucchiaio di sale grosso. Mettete i limoni nei barattoli ( io ho fatto 3 per ciascuno) precedentemente sterilizzati, pressate bene in modo da stringerli bene gli uni contro gli altri. Poi chiudete ( inserite se li avete dei pressini) bene e lasciate riposare il tutto per 1 settimana almeno, in un luogo fresco e buio, ma asciutto. Una volta pronti vedrete che si sarà gli formato abbastanza succo all’interno. Riaprite infine i barattoli,schiacciate e pressate nuovamente i limoni ( ora nettamente più teneri), inserite alloro, pepe e bacche di ginepro ( quantità a piacere, per me qualche bacca di entrambi per ciascun vaso), colmate i barattoli con succo dei restanti limoni ( quantità necessaria a coprirli completamente), finite con un filo d’olio che copra il tutto, poi chiudete ermeticamente e lasciateli riposare per almeno 1 mese in un luogo fresco, asciutto e al riparo da luce.

Una volta aperti meglio conservarli in frigo, per un periodo di massimo 1 mese. Potete utilizzare i vostri limoni con piatti di pesce, carni o abbinamento di salse e verdure; a spicchi, tritati o tagliati a pezzi; con più sale ( e qui da regolarsi con la sapidità del piatto) o eliminandone la maggior parte … insomma davvero buoni, dal sapore intenso e versatili.

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13 thoughts on “Il barattolo di limoni e sale alla vaniglia.

  1. Erano di altro tipo nel senso che i tuoi sono migliori, ne sono certa! Per quanto riguarda limone, limone confit o pure lime, sono come te. Quando riesco ad infilarlo da qualche parte sono felicissima… prima o poi finirà anche nel dolce di Virginia! Buona settimana Martina!

    • Ma no, ti altro tipo nel senso che erano più piccoli, dolci e carini!!! 🙂
      Ad ogni modo, appena riuscirò a fare quel pane ti avverto! Non vedo l’ora!!!!!
      Buona settimana anche a te con un raggio di sole in più 🙂

  2. Non sai quanto mi ha resa felice vedere su facebook la foto dei tuoi limoni! Vedendo solo i limoni sulla sedia avevo intuito che la ricetta in questione fosse proprio questa… Il mio sesto senso che si fa vivo nei momenti più impensati mi sta piacendo molto 😉
    Ma sai che anche io da bambina facevo come te? A dir la verità anche adesso e ti dirò di più: quando sulla mia tavola capita un fritto misto faccio la collezione degli spicchi di limone e li spremo nel bicchiere (poi mangio anche la polpa, ma forse questo non fa di me un’esperta di bon ton…). Nel mio frigorifero i limoni non mancano mai, così come quelli in conserva! Vedrai che ne farai buon uso… In fondo, non potevano capitare in mani migliori 😉

    • Immaginavo potessi intuire facilmente … evidentemente il sesto senso è contagioso! 😉
      Resto in attesa del tempo di macerazione, paziento e incrocio le dita per la riuscita; spero davvero di farne buon uso … se lo meritano! 🙂

  3. Il limone è uno di quei frutti che mi sta davvero simpatico: lo trovo elegante,ma rustico quanto basta per non essere snob.
    Da tanto mi riprometto di farne un po’ in conserva…questa volta è la volta buona! 😀

    • Già mi immagino quanto starebbero bene i limoni sulla tavola della tua cucina!
      Sono certa che potresti fare miracoli con queste conserve 🙂

  4. E se sono mancata per salutare i tuoi bellissimi biscotti della settimana scorsa (che ho letto, ma da dove ero non riuscivo a commentare…ma che delizia erano? E come sempre con il tuo caratteristico tocco alcolico!) non posso non fermarmi qui, a sognare un albero di limoni da mettere sotto sale e da regalare a chi voglio bene. Ti mando un abbraccio profumato di agrumi, che tra poco invaderanno anche casa mia: visto che per l’albero devo ancora aspettare, me li faccio mandare tramite gruppi d’acquisto…credo che tra poco invaderanno quindi anche il mio blog, se glielo lascio fare!

    • Se tu hai saltato i biscotti io non ho salutato la tua insalata fiorita!!!
      E a proposito di invasione d’agrumi … pensa che ora fuori in giardino ho due casse di arance giganti venute dalla Calabria ( con tanto di liquirizia e liquore … evidentemente anche li ricordano bene i nostri gusti 😉 ); direi che più invasa dagli agrumi di così, s’affoga! 🙂
      Dai lascia qualche limone per il blog … sono curiosa di vedere cosa ne tiri fuori!

  5. Eccomi, ci sono anche io nel club delle “limoncine”! La scorza finisce praticamente ovunque, non so quasi più rinunciare al suo profumo… e avevo già in mente di rifare il lemon curd, perchè la voglia di giallo, quando bussa, va accolta! E ovviamente lo useremmo per le nostre colazioni, ehehe!
    Mi fa tenerezza l’immagine di uno spicchio prestato a sorriso, se vuoi arrivo con un’arancia, la spacchiamo a metà e ci facciamo gli occhioni aperti… 🙂 Verrei subito a raccogliere limoni dall’albero (e se trovo un fiore bianco timido, gli faccio 50 foto, sei avvisata) e aprirei i tuoi vasetti, con la gioia di quel “clack” nelle orecchie che è uno dei rumori belli della cucina…

    • Ma ci vuoi credere che non sono mai riuscita a fotografare i fiori? E poi, non so bene se sia colpa della varietà dei limoni o meno, ti giuro che il numero di fiori resta quasi tra le dita di una mano … per fortuna si fa perdonare con la quantità di frutti!
      Ti saluto con un batter di mani in modo che assomigli a quello schiocco d’apertura coperchio, suono che qui non può mancare mai! 🙂

  6. Mi è capitato di incontrare diverse ricette che tra gli ingredienti avevano limoni conservati, la tua ricetta è ottima, saranno una vera bomba inseriti nelle ricette

  7. Pingback: homemade focaccia with lemons | La petite casserole

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