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Una soffice torta all’olio con cacao amaro e ciliegie

torta all'olio con cacao amaro e ciliegieNella vita ci sono giorni, anche mesi interi, che resti immobile. Sei ferma sulle tue stesse impronte e non sai che traccia devi seguire. Davanti a te vi sono molte possibilità ma, pur riuscendo a valutare i pro e i contro di ogni opzione, resti comunque pietrificata, solo i tuoi pensieri si muovono, a velocità della luce.

Poi, senza nemmeno che tu te ne accorga, cambia qualcosa. Il passo si fa inspiegabilmente più sicuro, la vista anche se non è diventata più lunga è certamente più nitida. Le tue parole non sfuggono e i pensieri riesci quasi a vederli davanti a te.

Non sai cosa sia successo, ma pensi che in qualunque modo, andrà bene, ne sei quasi certa.

albero di ciliegieForse è stato merito del sole, che resta appeso al cielo più a lungo, delle risate fino a tardi oppure dei colori più vivi che ti circondano. Magari è stato quell’albero vicino a casa, ora più bello e ricco che mai, con tutti quei puntini rossi qua e la.

O forse, molto semplicemente, è stata quella ciambella, intravista la sera sopra una pagina di giornale e il mattino dopo, sotto altre sembianze, materializzatasi davanti alla tua tazza di caffè!

torta all'olio con cacao amaro e ciliegieNota: questa ricetta è tratta dal numero di Sale&Pepe di questo mese. Ho modificato solo lo stampo (non avendo quello a ciambella di misura adatta; ad ogni modo sarebbe meglio usare uno stampo a cerniera dai bordi alti), utilizzato una farina meno raffinata e aggiunto un po’ di vaniglia … che lo sapete ormai, io senza spezie o aromi proprio non riesco!

torta all'olio con cacao amaro e ciliegieTorta all’olio con cacao amaro e ciliegie

Ingredienti (per uno stampo da 18 cm di diametro):

  • 400 gr di ciliegie
  • 130 gr di farina di grano tenero tipo 0 + altra di supporto
  • 120 gr di zucchero di canna chiaro
  • 50 gr di cacao amaro in polvere
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 baccello di vaniglia
  • 3 uova biologiche tipo 0
  • 120 ml di olio evo delicato (per me pugliese o in mancanza usate olio di semi di girasole spremuto a freddo)
  • 120 ml di acqua

Per prima cosa lavate e asciugate le ciliegie, eliminate il picciolo e denocciolatele. Nel frattempo mettete l’acqua a scaldare in un pentolino e quando inizia a sobbollire miscelatela in una ciotola con il cacao amaro setacciato, aiutatevi con una frusta per evitare la formazione di grumi. Metttete da parte e fate raffreddare un po’. In un’altra ciotola più grande sgusciate le uova, unitele lo zucchero, il sale, i semi del baccello di vaniglia e mescolate fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite poi l’olio a filo, amalgamate e unite anche il composto di cacao e acqua.  Aggiungete poi la farina setacciata con il bicarbonato, amalgamate bene ed infine unite le ciliegie. Mescolate ancora e distribuite il composto nello stampo precedentemente oliato ( o imburrato) ed infarinato. Cuocete il vostro dolce a 170°-160° statico per circa 1 ora, posizionandolo nella parte bassa del forno (se notate che la parte superiore tende a scurirsi troppo, mettetevi, velocemente, un foglio di carta forno sopra). Verificate la cottura con la classica prova secchino, fatelo riposare per alcuni minuti prima di sformarlo e poi trasferitelo su di una gratella a raffreddare. Potete spolverarla di zucchero a velo, oppure di cacao amaro (come la sottoscritta).

Trovo che sia una torta fantastica per le colazioni, golosa al punto giusto, soffice, leggera e con quel tocco d’estate di cui ora abbiamo tutti voglia.

ps: secondo me con una pallina di gelato alla crema o fior di latte va benissimo servita anche come dessert!

Allora buon inizio di giornata a tutti!!!

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Challah speziata al miele di castagno … immaginando di spedirla lontano.

IMG_20131206_140747Questo è un pane particolare, pensato quasi come una dedica, ma così facile da essere amato da tutti.

Un pane che vuol condivedere un momento di festa, che da gioia in ogni momento della giornata, ma pensato per la colazione del mattino. Una challah (perché è una “signorina” pagnotta … come mi hanno fatto giustamene notare 🙂 ) fatta pensando ad una mia carissima amica, che non vedo da tanti anni … e hai voglia skype e messaggi … ma aversi di fronte, potersi parlare guardandosi negli occhi è davvero una cosa diversa … e questo manca, manca molto.

Mentre facevo gli intrecci pensavo di poterla incartare, magari con qualche tessuto carino, e portarla di persona e questa nuova bellissima famiglia. Ma alla fine i chilometri sono troppi e così mi accontento dell’immaginazione. Quindi ecco questa specie di ghirlanda profumata arrivare là, su quella tavola, tra quelle manine piccole (che spero tanto di stringere e mordicchiare un giorno) e le mille luci calde sparse per casa!

IMG_20131206_141407Per la preparazione non potevo che fare riferimento a lei per la ricetta; davvero semplice e con tante informazioni utili … importanti tanto quanto il procedimento! Però, oltre ad aver più che dimezzato le dosi e fatto qualche variante, ho fatto una piccola aggiunta di farina di farro e guarnito il tutto con delle spezie tipiche di questo periodo natalizio.

Per quanto riguarda invece la preparazione vi metto il link a questo video, ma anche nel post di Labna ne trovate uno altrettanto utile ed esplicativo.

IMG_20131206_140311Challah rustica speziata con miele di castagno

Ingredienti:

  • 400 gr di farina 0
  • 100 gr di farina di farro integrale
  • 250 ml di acqua tiepida
  • 5 gr lievito di birra
  • 50 ml di olio evo delicato (o olio di semi)
  • 50 ml di miele di castagno
  • 1 uovo medio
  • 1 cucchiaio di zucchero fine
  • 1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere (macinato al momento)
  • 1/2 cucchiaino di anice stellato in polvere (macinato al momento)
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 1 tuorlo per spennellare
  • q.b di semi di papavero

Iniziate a sciogliere in una ciotola il lievito in circa 100 ml di acqua, presa dalla quantità totale. Una volta sciolto aggiungete circa 100 gr di farina 0 impastate velocemente e lasciate riposare coperto per circa 30 minuti. In un’altra ciotola mescolate la restante acqua, l’olio, l’uovo sbattuto, il miele, lo zucchero e il sale. Passati i 30 minuti mettete le due farine nei liquidi, impastate brevemente e poi aggiungete le spezie e il lievitino ormai attivo. Continuate ad impastare, passando su di un piano infarinato, per almeno 15 minuti, cercando di far incorporare aria ed arrivando ad una consistenza uniforme e liscia. Mettete l’impasto a lievitare, in una ciotola leggermente unta e coperto con un canovaccio umido, nel forno spento fino a raddoppio del volume ( per me quasi 4 ore ma molto dipende da atmosfera nella vostra cucina). Una volta ben lievitato riprendete l’mpasto, rilavoratelo un po’ e dividetelo in 4 parti uguali. Formate dei filoni e procedete con gli intrecci (fidatevi che sono molto più semplici di quello che si potrebbe pensare) e ricordatevi di non stringere troppo, altrimenti farà fatica a crescere. Trasferite il vostro pane su di una teglia con carta forno e fatelo riposare altri 30 minuti coperto. Intanto accendete il forno a 200°, posizionando il solito pentolino d’acqua nella parte bassa. Una volta passato il tempo di riposo e giunto il forno a temperatura, spennellate il vostro pane con il tuorlo d’uovo sbattuto con 1 cucchiaio d’acqua, spolverizzate con i semi di papavero e infornatelo, togliendo il pentolino con l’acqua e abbassando la temperatura a 180°. Cuocete la vostra challah per circa 40 minuti, poi trasferitela su di una griglia e lasciatela raffreddare nel forno leggermente aperto.

Un abbraccio a tutti e buona settimana … allietata da questo dolce profumo spero!

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Muesli croccante o “all’international” … Crisp Granola

IMG_20130620_070440Scenetta: < Amore ho finito i biscotti! >. Io con sguardo sgomento penso “ma come diavolo è possibile? Li ho fatti solo pochi giorni fa! Incredibile che in questa casa la mattina appena svegli si abbia tutti, me compresa, una fame da lupo … della serie “mangerei anche il tavolo”!!! Ma lo spirito da formichina dov’è finito? Mi sa tanto che è stato soppiantato dalla filosofia della cicala canterina!!!

Il vero problema era che con quest’afa disumana non avevo assolutamente voglia di mettermi a fare un dolce per la colazione, tanto meno dover ammattire a fare una frolla con questo caldo … altro che lavoro di pazienza e poi forno a temperature alte nemmeno a parlarne!!!

Così mi è venuto in mente una di quelle fantastiche ricette all’Americana … mooooolto furbe! Poco lavoro e molta resa. Quindi ho deciso di provare a fare la famoso “granola”, che altro non è che il nostro muesli, solo più dolce e molto più croccante. In realtà l’origine del muesli è germanica, o svizzera non ho ancora ben capito, ma questa variante è usata quasi esclusivamente dagli americani.

Per la ricetta ho preso spunto dal bellissimo blog di Pane&Burro ma come sempre ho fatto qualche piccola modifica, quindi se siete incuriositi dall’altra versione vi consiglio di fare un giro al link del blog.

Si tratta di una preparazione semplicissima che richiede solo attenzione durante la cottura; sì, la deduzione è giusta … la cottura in forno è presente, però una temperatura di 140° C è decisamente sopportabile, anche con questo caldo. E poi è un modo molto sano e salutare, ma anche molto buono, per iniziare la giornata, facendo carica di buone energie che, durante queste giornate ci saranno decisamente utili!!!

Le quantità della ricetta sono sull’abbondantino andante, quindi se non lo conoscete e volete fare prima un piccolo test potete tranquillamente dimezzare le dosi (e fare variazioni secondo i propri gusti e preferenze), ma il mio scopo era spudoratamente quello di farne una bella scorta!!!

Krunchy Muesli  con miele di acacia

IMG_20130620_070941Ingredienti:

  • 300 gr fiocchi d’avena
  • 300 gr tra frutta secca e semi (per me nocciole, mandorle, semi di lino, girasole e sesamo)
  • 30 gr di uva sultanina
  • 50 gr di ribes secchi
  • 50 gr di zucchero di canna grezzo (tipo moscovado)
  • 50 ml di acqua
  • 50 ml di succo di mela
  • 130 ml di miele d’acacia
  • 50 ml olio di mais (o altro olio di semi)
  • semi di 1 baccello di vaniglia

Come ogni buona ricetta americana che si rispetti partiamo con il dividere gli ingredienti secchi da quelli liquidi. In una ciotola capiente mettete i fiocchi d’avena, la frutta secca tritata grossolanamente, i semi misti e i semi del baccello di vaniglia (che ovviamente conserveremo), l’uvetta e i ribes li aggiungeremo in seguito. In un pentolino mettete l’acqua, il succo di mela, il miele, l’olio e lo zucchero (piccolo intruso tra i liquidi); mettete sul fuoco a fiamma moderata e portate a bollore. Appena inizia a bollire abbassate la fiamma al minimo e girando con un cucchiaio di legno fate cuocere per circa 6-7 minuti, deve fare una leggerissima caramellizzazione. A questo punto spegnete e versate tutto nella boule dei secchi e mescolate amalgamando il tutto molto bene. Accendete il forno a 140° e preparate una teglia molto grande con carta forno. Distribuite il composto uniformemente nella teglia e infornate. Cuocete il vostro

IMG_20130619_170810muesli per circa 50 minuti ( anche con modalità ventilata) avendo cura di girare spesso il composto e aggiungendo l’uvetta e i ribes gli ultimi 15 minuti. Il risultato finale dovrà essere un muesli croccante e dorato. Una volta pronto lasciatelo raffreddare completamente nel forno leggermente aperto.

Ottimo mangiato con yogurt bianco, o alla frutta, e della frutta fresca di stagione, magari con qualche succosa e dolce ciliegia :), ma anche con un po’ di latte (per me ovvio di soja, come lo yogurt del resto …) non è niente male!!!

Come al solito vi consiglio, per coloro che come me ne hanno fatto quantità industriali, di conservarlo in barattoli bene chiusi e puliti … vi assicuro che si manterrà perfettamente per parecchi giorni.

E allora buon inizio di giornata a tutti!!! E fatemi sapere che ne pensate 🙂