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Farinata “sbagliata” con friggitelli e fiori di zucca

Farinata ( a sort of chickpea flatbread ) with green pepper and courgette flowersUn aggettivo “sbagliata” che forse sarebbe stato più corretto sostituire con “per sbaglio“!

Sì, perché l’intenzione di partenza era tutt’altra cosa che quella di preparare una farinata … mai mi azzarderei a preparare una cosa simile in casa ( almeno che non possa usufruire di un forno che sfiori i 350° di temperatura o un più tradizionale forno a legna ) e anche se lo facessi userei tutt’altro nome.

In realtà stavo sperimentando-pasticciando nel tentativo di fare una specie di tofu di ceci ma, dopo le dovute ore di riposo mi ritrovo ad avere a che fare con una pastella, se possibile, ancora più liquida dello stato di partenza … momenti di puro sconforto e senso d’incapacità totale per i primi dieci minuti, poi la mia indole del recupero a tutti i costi ha iniziato a cercare un piano alternativo … e va bene che in cucina tutto è recuperabile, ma mangiare ‘na schifezza giusto per evitare la destinazione pattumiera … sarebbe preferibile evitare!!!

Così, fulmine a ciel sereno, mi è tornato in mente una certa signora gattina e il suo fantastico hummus ( che farò al più presto); il connubio ceci-friggitelli, che tanto mi aveva rapito il cuore, poteva esser la mia salvezza. Certo in altra forma, visto che la farina di ceci, e non il legume in sè, era il mio punto di partenza, ma se fossi riuscita a tirar fuori un tortino ( di quelli che ormai almeno una volta ogni due settimane si presenta in tavola) da quella situazione mi sarei tirata su il morale alle stelle!

green pepperAllora passo i friggitelli in forno per “annerirli” al punto giusto, unisco un cipollotto tritato e qualche fiore di zucca appena preso dall’orto, mescolo il tutto e dentro nel forno. Ma, a mio stupore, ciò che ne esce fuori non è il solito tortino ( buono ma certo di consistenze bene differenti dalla ligure specialità) ma una “quasi farinata” … con quella giusta crosticina in superficie e una “scioglievole morbidezza” all’interno … insomma una cosa fantasticamente buona e del tutto inaspettata.

Ora, non avendo ancora ben capito il perché e il percome di tale risultato (anzi se qualcuno in ascolto mi sa dare delle spiegazioni ben venga! ) vi passo la “ricetta sbagliata” così come è stata fatta dalla sottoscritta … quindi se mai non otteneste lo stesso identico risultato ( ma non credo) non prendetevela con me ma il con “fato” biricchino e mutevole 😉

DSC_0836Una quasi Farinata con friggitelli e fiori di zucca

Ingredienti ( dosi per una teglia da 28 cm di diametro):

  • 125 gr di farina di ceci
  • 750 ml acqua
  • 10 friggitelli
  • 5 fiori di zucca grandi
  • 1-2 cipollotti
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • q.b di maggiorana
  • q.b di sale e pepe
  • q.b di peperoncino in polvere
  • q.b di olio evo ( per me ligure)

In una ciotola mettete la farina di ceci setacciata e versate a filo 250 ml d’acqua, mescolando continuamente con una frusta per eliminare i possibili grumi, unite la curcuma, il sale e mescolate bene. In una pentola fate bollire la rimanente acqua, aggiungete un pizzico di sale grosso integrale e, una volta a bollore, unite la pastella di ceci, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso ( simile ad una crema pasticcera per intendersi). Travasate il tutto in una ciotola, coprite, aspettate che si raffreddi, infine mettete la ciotola in frigo e lasciatela riposare per almeno 12 ore. Trascorso il tempo di riposo preparate i friggitelli; lavateli e asciugateli, poi, con le mani unte d’olio, strofinateli bene e metteteli sopra una teglia con carta forno e fateli cuocere per 20 minuti (circa) a 220°, girandoli almeno una volta per farli cuocere in modo uniforme. Una volta cotti, eliminate il peduncolo e i semi interni e tagliateli a metà. Unite i peperoni alla pastella assieme al cipollotto tagliato finemente, ai fiori di zucca (puliti e mondati) e al resto degli ingredienti. Infine ungete con abbondante ( e in questo caso davvero non si deve lesinare con le quantità) olio il fondo della teglia, versatevi la pastella e cuocete il tutto a 220° per 20-30 minuti circa ( passando in modalità grill gli ultimi 10 minuti), o almeno fino a che non si sia formata una crosticina ben dorata ai lati e in superficie.

Sfornate la vostra (quasi)farinata e servitela ancora ben calda. Potrebbe essere un ottimo aperitivo in una di queste serate estive ma, se accompagnata con una fresca e abbondante insalata di stagione, si rivela un’ottima cena.

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Una focaccia e un amico celiaco

IMG_20130510_130706L’altro giorno sono stata messa a dura prova da un mio amico celiaco. La richiesta era molto chiara: < Avresti voglia di farmi una focaccia?> (sguardo da cucciolone smarrito annesso). Io non mi sono potuta tirare in dietro, un po’ per solidarietà tra “diversamente mangiatori” e un po’ perché l’Ariete che è in me quando sente odore di sfida inizia subito a scalpitare!!! Quindi sigliamo il patto e con l’occasione scatta anche un invito a cena.

Ovviamente mai provato a far niente del genere prima!!!! Perciò, dopo l’entusiasmo iniziale, sale il panico; non vorrei mai far brutta figura! Da buona e diligente scolaretta mi metto a studiare, sfogliare e navigare … e dopo molte ricerche trovo la soluzione che fa per me. E caso vuole IMG_20130510_130401che sia proprio il libro famoso che non arrivava mai!!! Si tratta di storie e ricette di uno tra gli chef più famosi al giorno d’oggi, Pietro Leemann, soprattutto per quanto riguarda la cucina vegetariana e vegana … dovrei essere in una botte di ferro no?!

Premetto che con questo post non voglio convertire nessuno alla dieta celiaca (iniziando dalla sottoscritta), né tanto meno fare paragoni con la classica ricetta della focaccia (che arriverà presto … ) ma, per chi fosse interessato per motivi di salute o per pura curiosità, ammetto che il risultato finale vi lascerà piacevolmente stupiti e qualitativamente appagati. Il mio iniziale scetticismo, soprattutto per la fase lievitazione, è stato sfatato da un finale sorprendentemente soffice e morbido all’interno ma fragrante fuori … parola anche dei non celiaci!!!

Focaccia “gluten free” al grano saraceno e mais

IMG_20130510_131123Ingredienti:

  • 350 gr farina di grano saraceno
  • 100 gr farina di mais fine (tipo fioretto)
  • 1 patata (50 gr circa) bollita e passata
  • 1/2 panetto lievito di birra fresco
  • 250 ml acqua tiepida
  • 50 ml olio extra vergine d’oliva
  • 1 cucchiaino colmo di zucchero (o miele)
  • 1 cucchiaino colmo di sale fino

Le dosi non sono proprio esattamente identiche, ho messo meno lievito,più zucchero, più sale e aumentato la dose di farina di mais, ma il procedimento è il medesimo; molto semplice e con lievitazione diretta, senza biga, lievitino o quant’altro. Iniziate con sciogliere il lievito di birra in poca acqua, presa dalla quantità totale, addizionando lo zucchero e lasciando agire il tutto per 15 minuti. Poi, in una ciotola o su piano di lavoro, mescolate le farine e al centro mettete la patata schiacciata, il lievito sciolto, metà della restante acqua, e iniziate ad impastare. Continuate unendo l’olio, il sale e l’acqua poco alla volta. Dovete impastare per circa 10-15 minuti (aggiungendo altra acqua o farina a seconda dell’impasto). Arrivati ad una consistenza omogenea e uniforme fate la classica palla, passatela con le mani leggermente unte d’olio e mettetela a riposare in una ciotola coperta con pellicola in luogo temperato per 1-2 ore (deve aumentare, almeno il doppio). Passato questo tempo riprendete l’impasto e sistematelo in una teglia da forno unta d’olio, come fareste per una focaccia normale, facendo con le dita i classici buchi ma stando attenti a non schiacciare troppo i bordi. Ricopritelo e lasciatelo lievitare nuovamente fino a raddoppio (più o meno un’altra oretta). Una volta pronto accendete il forno a 200°, spennellate la superficie dell’impasto con una miscela di acqua, olio e sale grosso (2 cucchiai di ciascuno dei due liquidi e un cucchiaino di sale) e informate. Cuoce in forno statico per circa 20-25 minuti, fino a doratura.

Una volta pronta, sfornatela, lasciatela raffreddare leggermente, tagliatela a fette e gustatela come più vi aggrada!!!!