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Pie integrale ai frutti di bosco (giocando a fare la bella statuina)

IMG_20130511_071857Non so quanti di voi abbiano visto recentemente la mia pagina facebook e abbiano quindi saputo della mia piccola disavventura … che mi è costata piuttosto cara!!!

Ennesimo episodio in cui mi sono dovuta arrendere al fatto di non avere un fisico da roccia indistruttibile (non che servissero prove ulteriori …); mi stavo “prodigando” per raccogliere delle foglioline di menta dal balcone della finestra quando, non considerando né la distanza, né la postura assunta, ho sentito un rumorino poco piacevole provenire dalle mie costole!!! I dettagli seguenti ve li risparmio, ma  vi basti sapere che le settimane a seguire saranno caratterizzate da movimenti mooooolto lenti e appena accennati … talvolta do davvero dimostrazioni di scarsa intelligenza (per non dire altro)!

Purtroppo non sono proprio la persona adatta al riposo assoluto, senza far niente non ci so stare, ho necessità di tenermi impegnata costantemente … rischio crisi isterica in caso contrario!!! Quindi con tutti gli accorgimenti del caso e, con il triplo del tempo, mi sono comunque messa a fare un piccolo dolce. Innanzi tutto perché sono riuscita a raccogliere (coadiuvata da valido aiutante) le primissime more della stagione, e poi perché mi sembrava davvero poco carino non salutarci a dovere, augurandoci una buona estate … e quale modo migliore se non con un dolce pensiero?!

Anche per questa occasione l’impasto è totalmente milk free, ma nel caso non aveste problemi e allergie varie potrete tranquillamente sostituire la quantità d’olio con del normalissimo burro (circa 250 gr per la quantità di farina utilizzata e magari 1 uovo soltanto).

Pie integrale ai frutti di bosco e mela

IMG_20130510_180531Ingredienti:

  • Per la frolla
  • 400 gr di farina integrale
  • 100 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero fine
  • 120 ml di olio di mais (o altro olio di semi)
  • 2 uova
  • pizzico di sale
  • scorza di 1 limone
  • Per ripieno:
  • 500 gr di frutti di bosco (more, lamponi, mirtilli)
  • 1 mela ( meglio se biologica)
  • 150 gr di biscotti secchi integrali
  • 80 gr di zucchero di canna grezzo
  • scorza di 1 limone
  • 2/3 foglioline di menta fresca
  • q.b. di cannella
  • 1 cucchiaio di farina

Iniziate preparando la frolla con il solito procedimento (nel caso vi foste persi i post precedenti potete trovare i passaggi dettagliati qui). Una volta pronto l’impasto e messo a riposare procedete nella preparazione del ripieno. In una ciotola mescolate i vari frutti di bosco e la mela tagliata a dadini con la farina (questo servirà a trattenere il succo che si formerà in cottura), aggiungete lo zucchero, la scorza di limone, le foglioline di menta tagliate finemente, la cannella e mescolate amalgamando il tutto. Ora prendete l’impasto, dividetelo in due, stendete il primo pezzo (aiutandovi con della carta forno leggermente infarinata) a uno spessore di 2/3 mm con un diametro maggiore rispetto allo stampo utilizzato (il mio era di 22 cm),  rivestite la teglia (rivestita di carta forno o oliata/imburrata e infarinata) con la pasta facendola aderire bene al fondo e ai lati. A questo punto bucherellate il fondo, mettete, pressando leggermente, i biscotti tritati grossolanamente e poi distribuitevi i frutti di bosco cercando di formare il classico rilievo centrale. Stendete poi la pasta avanzata e chiudete con il disco formato la torta (ovvio che sarà di diametro inferiore rispetto al precedente); fate aderire bene i bordi e praticate qualche incisione al centro (così da far uscire il vapore durante la cottura).

Cuocete la vostra pie nel forno (modalità statico) a 180° per 45-50 IMG_20130511_071309minuti e una volta cotta lasciatela raffreddare completamente su una gratella. Come tutte le pie le fette che taglierete non saranno perfette ma alla vista di quel meraviglioso sughetto rosso e sentendo tutto quell’avvolgente profumo nessuno vi recriminerà niente … anzi apprezzeranno tantissimo il vostro lavoro. Che altro dirvi allora … fatemi sapere che ne pensate e …

Buona estate e buone vacanze a tutti !!!

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I miei “grancereali” per una lotta senza fine …

IMG_20130608_091828Non so chi tra di voi sia gran consumatore dei noti biscotti; in casa mia hanno resistito per un lungo periodo, anche perché sono uno dei pochi esempi forniti dalla gran distribuzione senza latticini e company! Poi un bel giorno, quando la mia consapevolezza è iniziata a crescere e la mia testardaggine ha prevalso su tutto, ho bandito anche questi ultimi acquisti dalla mia cucina. Non tanto per una questione di “brand”, quanto per il tentativo di evitare in modo più assoluto l’utilizzo di prodotti che contengano l’olio di palma, idrogenato o meno. Ormai sono innumerevoli gli studi che cercano di evidenziarne la poco genuinità e salute ma, per quanti di voi siano ancora poco informati a riguardo, ecco qui un link dove potrete chiarirvi le idee, e poi a voi la scelta.

In principio avevo completamente depennato e rimosso questi dolcetti dalla mia mente, poi ho pensato che sarebbe stato divertente provare a farli; e perché no, alla fine un tentativo non nuoce a nessuno!!!

Spigato il motivo per cui ho deciso di fare questi biscotti resta da dire, a onor del vero, che non avevo le idee molto chiare su come realizzarli. E qui sono venute in mio aiuto numerose ricette scovate qua e la nella rete di “blogolandia”. Alla fine ho optato per questa, trovata nel bellissimo blog di una mia omonima, con molta più esperienza della sottoscritta …, Trattoria da Martina … e anche per questo non potevo far altro che fidarmi sulla parola 🙂 !!! Purtroppo come di consueto ho dovuto apportare qualche modifica (lei usa il burro … quindi per i non allergici consiglio di andare a vedere la ricetta originale). Il risultato è stato comunque eccellente; ovviamente senza l’utilizzo del burro i passaggi erano un po’ più lunghi e delicati del normale ma, ne è valsa decisamente la pena!

Bene, mi sembra di avervi già tediato abbastanza, quindi direi che possiamo passare alla fase operativa …

Biscotti Grancereali (a modo mio) 

IMG_20130608_092035Ingredienti:

  • 100 gr di fiocchi d’avena
  • 50 gr di farina integrale
  • 25 gr di farina di mais fine
  • 25 gr di farina integrale d’avena
  • 60 gr zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 70 ml olio di semi (mais o girasole)
  • 50 gr di mandorle
  • 50 gr di uvetta
  • semi di 1 bacca di vaniglia (oppure 1 busta di vanillina o essenza)
  • 1/2 cucchiaino di cremor tartaro (o lievito per dolci)
  • 1 punta di bicarbonato
  • pizzico di sale

Prima cosa da fare è tostare la mandorle (in forno o in un padellino antiaderente) per qualche minuto; una volta tostate trituratele molto finemente, anche con un robot da cucina, e mettetele da parte. Poi triturate a coltello, in modo grossolano, anche l’uvetta e mettete da parte anche questa. Sempre nel robot frullate i fiocchi d’avena molto finemente, senza però ridurli a farina. In una ciotola capiente miscelate le farine e aggiungete tutti gli altri ingredienti secchi tranne le mandorle e l’uvetta; poi aggiungendo l’uovo sbattuto e l’olio iniziate ad impastare. Dopo pochi minuti aggiungete anche le mandorle e l’uvetta e continuate ad impastare finché non raggiungerete un composto compatto e omogeneo. Fate la solita palla, avvolgetela nella pellicola, o carta forno, e lasciatela riposare in frigo per circa 30 minuti. Una volta passato il tempo di riposo stendete l’impasto, aiutandovi con due fogli di carta da forno, abbastanza sottile ( non più di 1 cm) e, con l’aiuto di uno stampino (io ho usato un normalissimo bicchiere, avendo cura di bagnarlo leggermente ogni volta per evitare che l’impasto si attaccasse)  e con molta delicatezza formate i vostri biscotti. IMG_20130608_083659Adagiateli, aiutandovi con una paletta, su una teglia con carta forno lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro, e lasciateli riposare nuovamente in frigo per altri 30 minuti.

Cuocete i vostri biscotti in forno (statico) per 15 minuti circa a 180°. Una volta cotti, vedrete che cresceranno leggermente, lasciateli riposare nel forno socchiuso per qualche minuto e poi, posizionandoli sopra una gratella fateli raffreddare completamente.

Neanche a dirlo se conservati in un barattolo chiuso e scatola di latta si conservano perfettamente per più giorni. Devo ammettere che mi sono venuti leggermente meno croccanti di quelli industriali, ma il sapore è davvero mille volte più buono!!!