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Confusione sotto il sole e una crostata di pesche speziate e mandorle.

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Spero non mi abbiate data per dispersa!!! In effetti ho lasciato trascorrere qualche giorno prima di mettermi a scrivere nuovamente. Il fatto è che ultimamente la mia mente ha un’andatura troppo veloce e non riesco a starle dietro. Quando è così, ormai ho capito, la lascio andare, immaginare, girare, tornare indietro e poi ripartire all’improvviso. Prima o poi si calmerà. Forse sono gli effetti di questi primi caldi estivi … chissà !!!

Tutto ciò per dirvi che, delle tante cose che avrei voluto scrivere in quest’ultimo post, non ve ne è nemmeno l’ombra, neppure un lieve accenno sono riuscita a mettere nero su bianco. A dire il vero è una situazione che mi innervosisce alquanto, anche perché dietro ogni ricetta che ho scritto, e fatto, fino ad oggi c’è sempre stata una storia o un’emozione di partenza. E tutt’ora è così; peccato che dietro a questo dolce non vi sia, come al solito, una linea retta e ben visibile, ma un groviglio, un labirinto, anzi no, una ragnatela, insomma qualcosa di totalmente complicato e di difficile decifrazione … e come diavolo si fa a tradurre una lingua che non si comprende?! Non si può, semplice!!!

Ma, nell’attesa che arrivi l’esatto codice, la “parolina magica”, non potevo esimermi dal condividere quest’ultimo piccolo esperimento dolciario. Qualche giorno fa, navigando un po’ a casaccio, avevo visto questa bellissima ricetta nel seguitissimo e noto blog Juls’ Kitchen ma, giustamente, non essendo stata concepita per i cosiddetti “non amanti dei lattici” ho dovuto apportare qualche modifica (alcune anche per difficoltà nel reperire le materie prime …). Come sempre la certezza del risultato era alquanto vacillante, ma per fortuna, ancora una volta i miei dubbi sono stati smentiti dal risultato. Beh, se avete voglia di una crostata con frutta fresca, non troppo pesante e con una leggera nota estiva … direi che questa ricetta fa al caso vostro. Oltre tutto, tranne il tempo necessario a fare la frolla (nel caso utilizzaste un robot da cucina non vi potrete lamentare nemmeno di quello!!!) con i consueti accorgimenti, si tratta di una preparazione estremamente semplice e veloce; insomma dovete assolutamente provarla. E se poi desideraste la versione classica vi basterà andare al link riportato sopra!!!

Crostata di pesche speziate e mandorle

IMG_20130703_154937Ingredienti:

  • Per la frolla:
  • 125 gr di farina 00
  • 125 gr di farina integrale
  • 100 gr zucchero bianco
  • 2 uova
  • 80 ml di olio di girasole (o altro olio di semi)
  • 40 ml (circa) di succo di mela
  • semi di 1 baccello di vaniglia
  • pizzico di bicarbonato
  • pizzico di cannella
  • pizzico di sale
  • Per il ripieno:
  • 6/7 pesche (non molto mature)
  • 50 gr (circa) di mandorle a lamelle
  • 4 cucchiai di zucchero di canna grezzo
  • 2 cucchiai di miele millefiori
  • scorza grattugiata di 1 limone (non trattato)
  • 1 cucchiaino raso di zenzero
  • q.b di foglie di menta fresca

Iniziate a fare la frolla con il classico procedimento. Miscelate le farine, il bicarbonato, il sale, la cannella, lo zucchero. Aggiungete l’olio, il succo di mela, i semi della vaniglia, le uova sbattute e impastate velocemente fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio (nel caso servisse aggiungete qualche cucchiaio di succo o acqua fredda). Fate la solita palla e, avvolta da pellicola, lasciatela riposare in frigo per 30 minuti. Nel frattempo pulite le pesche, sbucciatele e tagliatele in piccoli pezziIMG_20130703_134827-1 e mettetele in una padella; aggiungete la scorza del limone, lo zucchero di canna, il miele, lo zenzero e le foglie di menta (io ne ho messe 7, ma va molto a gusto …). Cuocete il tutto per una decina di minuti a fuoco basso avendo cura di mescolare spesso con un cucchiaio di legno e di togliere le foglie di menta una volta cotte. Trascorso il tempo di riposo tirate fuori la pasta dal frigo e, mentre la fate riposare a temperatura ambiente per poterla stendere meglio, ungete (o imburrate, a seconda dei casi)  e infarinate una teglia da 22 cm di diametro. Iniziate a stendere, delicatamente, 2/3 dell’impasto, aiutandovi con due fogli di carta forno leggermente infarinati, a uno spessore di 5 mm (circa), foderatevi la teglia facendo in modo che la pasta debordi un po’. Bucherellate il fondo con una forchetta, mettetevi metà delle mandorle, i pezzetti di pesca (cercando di lasciare nella padella il succo formatosi in cottura, e le restanti mandorle. A questo punto non vi resta che stendere la restante frolla, ricavare delle strisce e formare la classica gratella, ma volendo potete lasciar correre la vostra fantasia e coprirla come meglio credete. Dopo aver ripiegato i bordi in eccesso verso l’interno irrorate la crostata con il succo avanzato, che avrete fatto cuocere a fuoco vivace per alcuni minuti in modo da ottenere una sorta di sciroppo.

Ora non vi resta che cuocere il vostro dolce in forno statico a 180° per 30 minuti circa, fino a completa doratura. Una volta cotta basterà lasciarla raffreddare completamente e servirla … e mangiarla come più vi piace!!!

IMG_20130704_072408Buona colazione, merenda o dopo pasto a tutti … provate e fatemi sapere 🙂

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Muesli croccante o “all’international” … Crisp Granola

IMG_20130620_070440Scenetta: < Amore ho finito i biscotti! >. Io con sguardo sgomento penso “ma come diavolo è possibile? Li ho fatti solo pochi giorni fa! Incredibile che in questa casa la mattina appena svegli si abbia tutti, me compresa, una fame da lupo … della serie “mangerei anche il tavolo”!!! Ma lo spirito da formichina dov’è finito? Mi sa tanto che è stato soppiantato dalla filosofia della cicala canterina!!!

Il vero problema era che con quest’afa disumana non avevo assolutamente voglia di mettermi a fare un dolce per la colazione, tanto meno dover ammattire a fare una frolla con questo caldo … altro che lavoro di pazienza e poi forno a temperature alte nemmeno a parlarne!!!

Così mi è venuto in mente una di quelle fantastiche ricette all’Americana … mooooolto furbe! Poco lavoro e molta resa. Quindi ho deciso di provare a fare la famoso “granola”, che altro non è che il nostro muesli, solo più dolce e molto più croccante. In realtà l’origine del muesli è germanica, o svizzera non ho ancora ben capito, ma questa variante è usata quasi esclusivamente dagli americani.

Per la ricetta ho preso spunto dal bellissimo blog di Pane&Burro ma come sempre ho fatto qualche piccola modifica, quindi se siete incuriositi dall’altra versione vi consiglio di fare un giro al link del blog.

Si tratta di una preparazione semplicissima che richiede solo attenzione durante la cottura; sì, la deduzione è giusta … la cottura in forno è presente, però una temperatura di 140° C è decisamente sopportabile, anche con questo caldo. E poi è un modo molto sano e salutare, ma anche molto buono, per iniziare la giornata, facendo carica di buone energie che, durante queste giornate ci saranno decisamente utili!!!

Le quantità della ricetta sono sull’abbondantino andante, quindi se non lo conoscete e volete fare prima un piccolo test potete tranquillamente dimezzare le dosi (e fare variazioni secondo i propri gusti e preferenze), ma il mio scopo era spudoratamente quello di farne una bella scorta!!!

Krunchy Muesli  con miele di acacia

IMG_20130620_070941Ingredienti:

  • 300 gr fiocchi d’avena
  • 300 gr tra frutta secca e semi (per me nocciole, mandorle, semi di lino, girasole e sesamo)
  • 30 gr di uva sultanina
  • 50 gr di ribes secchi
  • 50 gr di zucchero di canna grezzo (tipo moscovado)
  • 50 ml di acqua
  • 50 ml di succo di mela
  • 130 ml di miele d’acacia
  • 50 ml olio di mais (o altro olio di semi)
  • semi di 1 baccello di vaniglia

Come ogni buona ricetta americana che si rispetti partiamo con il dividere gli ingredienti secchi da quelli liquidi. In una ciotola capiente mettete i fiocchi d’avena, la frutta secca tritata grossolanamente, i semi misti e i semi del baccello di vaniglia (che ovviamente conserveremo), l’uvetta e i ribes li aggiungeremo in seguito. In un pentolino mettete l’acqua, il succo di mela, il miele, l’olio e lo zucchero (piccolo intruso tra i liquidi); mettete sul fuoco a fiamma moderata e portate a bollore. Appena inizia a bollire abbassate la fiamma al minimo e girando con un cucchiaio di legno fate cuocere per circa 6-7 minuti, deve fare una leggerissima caramellizzazione. A questo punto spegnete e versate tutto nella boule dei secchi e mescolate amalgamando il tutto molto bene. Accendete il forno a 140° e preparate una teglia molto grande con carta forno. Distribuite il composto uniformemente nella teglia e infornate. Cuocete il vostro

IMG_20130619_170810muesli per circa 50 minuti ( anche con modalità ventilata) avendo cura di girare spesso il composto e aggiungendo l’uvetta e i ribes gli ultimi 15 minuti. Il risultato finale dovrà essere un muesli croccante e dorato. Una volta pronto lasciatelo raffreddare completamente nel forno leggermente aperto.

Ottimo mangiato con yogurt bianco, o alla frutta, e della frutta fresca di stagione, magari con qualche succosa e dolce ciliegia :), ma anche con un po’ di latte (per me ovvio di soja, come lo yogurt del resto …) non è niente male!!!

Come al solito vi consiglio, per coloro che come me ne hanno fatto quantità industriali, di conservarlo in barattoli bene chiusi e puliti … vi assicuro che si manterrà perfettamente per parecchi giorni.

E allora buon inizio di giornata a tutti!!! E fatemi sapere che ne pensate 🙂