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Torta con farina d’orzo integrale, semi di sesamo e verdure d’autunno

IMG_20131119_093147Talvolta le ricette nascono per una serie di fattori e concatenazioni insolite.

Magari sei appena andata a fare la spesa in quei posti da incubo che detesti; rincasata ti accorgi di aver dimenticato di prendere un ingrediente fondamentale, ma mai più decideresti di ripercorrere da capo il tour de force infernale. Oppure tornata a casa dopo giorni di assenza apri il frigo e vedi verdure che richiedono di essere cucinate subito … scongiurando così l’immondizia! O ancora vai in dispensa e c’è un rimasuglio di farina che proprio non sa più dove andare. E ovviamente momenti in cui hai mille altre cose da fare ma ad un piatto sano e genuino non rinunci (pensando a terzi certo … perché se fosse per te in quel momento faresti tutt’altro che metterti ai fornelli).

Se poi sommi tutti questi elementi il risultato non può essere che questa torta di verdure. Mentre la fai sei quasi certa che al 50% dei casi potrebbe venirti una vera schifezza, e già mentre impasti pensi all’opzione due, poi … apri il forno, senti il profumo, assaggi e, rimanendo piacevolmente stupita, ti chiedi come mai non hai provato a farla prima.

Insomma non paciughi casuali ma “soddisfazioni dell’ultimo minuto

IMG_20131118_175451Torta di farina d’orzo integrale e semi di sesamo con zucca, bietola, porri e funghi champignon

Ingredienti

  •  Per la pasta:
  • 100 gr di farina d’orzo integrale
  • 1/2 bicchiere d’acqua
  • 1 cucchiaio d’olio evo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • Per il ripieno:
  • 200 gr polpa di zucca mantovana (o altro tipo)
  • 1 mazzo di bietole
  • 1 porro grande (o 2 piccoli)
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 100 gr di funghi champignon congelati (meglio se italiani e di qualità)
  • 1 uovo medio (o 1 piccolo + 1 tuorlo)
  • q.b di curcuma, prezzemolo, noce moscata
  • q.b di sale

Iniziate preparando la pasta. Su di un piano infarinato impastate la farina con gli altri ingredienti fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico. Fate una palla e, coprendola, lasciatela riposare per circa 30 minuti a temperatura ambiente. Nel frattempo passate alle verdure. Una volta pulite e mondate, tagliatele a pezzi abbastanza piccoli e metteteli in padella assieme ai funghi (per me quest’anno è andata molto male la raccolta quindi ho dovuto ripiegare su questi, ma se avete a disposizioni quelli freschi tanto meglio, magari cercate di metterli gli ultimi minuti di cottura). Cuocete tutto a freddo con un filo d’olio, un pizzico di sale e la solo acqua residua del lavaggio. Cuocete per circa 15-20 minuti, o almeno finché non saranno ben cotte. Poi prendete la pasta, stendetela ad uno spessore di massimo 1 cm, rivestitevi la vostra teglia precedentemente oliata (il mio era uno stampo antiaderente con fondo removibile da 10×35), togliete i bordi in eccesso, bucherellate il fondo e cospargetelo con una presa di pangrattato. In una ciotola sbattete l’uovo con le spezie (per chi può qui ci starebbe bene anche del parmigiano), il prezzemolo e il sale, incorporate poi le verdure cotte e mescolate velocemente. Farcite il guscio di pasta con il composto, livellate bene e cuocete a 180°/200° per 35-40 minuti. Lasciate intiepidire e servite subito.

Ps: la foto anche qui non soddisfa ma … si adatta al clima veloce e fulmineo!

A presto e buona settimana a tutti (vedrete che la prossima mi farò perdonare con qualcosa di più impegnativo)!

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…svegliatevi bambine

“… è primavera, svegliatevi bambine, alle cascine messer Aprile fa il rubacuor. E a tarda sera, madonne fiorentine, quante forcine si troveranno sui prati in fior …”

Canticchio tutto il giorno “Mattinata fiorentina“, anzi mi ci sono proprio alzata; scusate, alzi la mano a chi non è mai capitato di svegliarsi avendo in testa una canzone che non sentivate da una vita intera? A me succede spesso, e quando accade non posso farci niente … la devo far “democraticamente” subire a tutti coloro che mi girano intorno.

Beh, magari se provo ad esercitare le mie doti di “psicologia spicciola” posso anche arrivare a capirne il motivo!!! In effetti a ben guardare questo fine settimana è stato il primo e conclamato week-end primaverile  dell’anno, e forse forse saranno stati i tepori del clima, i mille fiori in bella mostra e gli uccellini cinguettanti a esercitare nel mio subconscio certe influenze musicali!!!

In ogni caso (e me ne scuso già in partenza) non potevo proprio restare in casa con giornate simili. Difatti ne abbiamo subito approfittato per fare una camminata nelle colline qui sopra casa, che proprio in questa stagione offrono uno dei periodi migliori per goderne. Va da sé (a dirla tutta anche senza un minimo di rimorso) che il tradizionale pranzo della domenica è stato sacrilegamente boicottato e sostituito con un frugale, quanto mai fulmineo “prendi gli avanzi … mettili in tavola … apri il frigo e vedi che si può fare …ma soprattutto non ti preoccupare se sono già le due meno venti … tanto è domenica … nessuno va di fretta vero?!”.

Quindi per la ricetta di oggi vi propongo un mio, diciamo così, “cavallo IMG_20130414_071856 di battaglia” di facile e veloce esecuzione, sano e sempre molto apprezzato … una fantastica torta di verdure. Mi piacerebbe molto nominarla quiche, che fa molto sofisticato e tanto più gourment, ma non contenendo nessuna traccia di panna o formaggio, commetterei un imperdonabile errore e comunque sempre torta di verdure resta!!! Quindi ecco a voi la ricetta per una super sprint soluzione mettiamo subito qualcosa in tavola!

Torta salata di zucchine, carote e spinaci

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 Ingredienti:

  • 100 gr farina 0 (o 00)
  • 50 ml di acqua
  • 1 pizzico di sale
  • 6 zucchine (quelle piccole e chiare)
  • 5 carote
  • 1 mazzetto di spinacini
  • 2 cipollotti
  • q.b. sale, curcuma, prezzemolo, menta
  • 2 uova
  • dado vegetale (se possibile biologico o quanto meno senza glutammato)

Premetto già che se non volete fare la pasta, saltando un passaggio e velocizzando maggiormente il tutto, potete benissimo prendere un rotolo di pasta sfoglia pronto che va benissimo comunque, tanto più che in commercio sono ormai in molti a non utilizzare più il burro per questa preparazione. In caso contrario dovete miscelare la farina, l’acqua e il sale (io ho messo anche una punta di curcuma ma è facoltativo) e lavorarli fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo (tenete conto che più lo lavorerete più sarà elastico e malleabile), avvolgete con carta da pellicola e lasciatelo riposare in un luogo fresco per circa 30 minuti. Nel frattempo iniziate a pulire e tagliare la verdura. In qualsiasi tipo di preparazione (che lo consenta ovviamente) amo la verdura tagliata sottilmente e piccola ma ognuno è libero di tagliarla a proprio piacere, basta non troppo grossa se no non cuocerà mai più. Ricordatevi di mettere da parte i fiori di zucca, puliti e liberati dal pistillo. Per rendere il tutto più leggero metto a cuocere tutto a freddo con un filo d’olio, aggiungendo solo dopo una metà di dado sciolto in acqua calda. Una volta cotto il tutto, ci vorranno circa 15 minuti, mettete da parte e fate intiepidire. Accendete il forno a 180°/200°, poi prendete una ciotola abbastanza capiente, sbattetevi le uova, unite sale e le varie erbe aromatiche (precedentemente tritate) e spezie … anche in questo caso libero arbitrio!!! Bene, ora tirate la pasta (metodo carta forno … molto furbo!!!) in uno strato abbastanza sottile, non più di 1 cm, e leggermente più grosso dello stampo che userete (io ne ho usato uno da 26), adagiatela nella teglia con carta forno annessa e bucherellate leggermente il fondo. A questo punto unite le verdure alle uova aggiungendo i fiori di zucca (interi o tagliati a listarelle) e mescolate cercando di amalgamare il tutto. Versate il composto nella teglia, livellatelo e create un piccolo bordo con la pasta in eccesso. Infornate la torta e cuocetela per 30 minuti circa (solitamente procedo con forno statico all’inizio per poi passare al ventilato gli ultimi 10 minuti).

Ed ecco a voi un super gustoso sano piatto, ottimo da servire sia come aperitivo che come seconda portata (magari quando avrete a disposizione più tempo di me).

Ultimissima cosa da precisare: buona servita subito ma … leggermente tiepida tanto meglio!!! 🙂